TROVA
Scarica Feed RSS I Feed RSS di mytag.it
 

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere gli aggiornamenti da MyTAG gratis sul tuo indirizzo di posta elettronica. INVIA
Invia ad una amico Versione per PDA Stampa questa pagina

Ago di plasma per combattere la carie

Un ''ago di plasma" per uccidere i batteri responsabili della carie

GiornaleTecnologico .it A cura di GiornaleTecnologico.it - Sito web autore
Ago di plasma per combattere la carie

Un ''ago di plasma" per uccidere i batteri responsabili della carie. L'idea viene dagli Stati Uniti ed è frutto dell'esperimento condotto nell'università dell'Iowa, nel quale il plasma, ossia gas ionizzato, è stato utilizzato per la prima volta a temperatura ambiente per uccidere il batterio Streptococcus mutans, che si annida nella bocca minacciando la salute dei denti.

Nell'esperimento, descritto nel Journal of Physics dal gruppo coordinato da John Goree, i ricercatori hanno osservato che la tecnica, ancora sperimentale, si è comunque finora dimostrata più efficace del collutorio e che in futuro potrebbe avere buone applicazioni in ambito dentistico.

La novità è che il dispositivo utilizzato riesce a funzionare ad una temperatura non elevata, mentre generalmente il plasma è attivo a temperature così alte che, nelle applicazioni biologiche, sarebbero letali per le cellule.

Il primo ago di plasma attivo a temperatura ambiente era stato messo a punto nell'università olandese di Eindhoven; nel nuovo esperimento americano è stato utilizzato un dispositivo quasi identico per uccidere una colonia di batteri posti su una piastrina di vetro.

Il dispositivo è formato da un ago di tungsteno lungo 5 centimetri e con un diametro di 0,3 millimetri disposto all'interno di un tubo di vetro nel quale è stato introdotto dell'elio. Quando al dispositivo viene applicata una tensione elettrica, in corrispondenza dell'ago si crea un campo elettrico così intenso da far ionizzare l'elio.

In questo modo si forma il plasma, che resta confinato in una regione molto piccola (larga meno di un millimetro) e grazie a questa caratteristica la sua temperatura rimane abbastanza bassa.

Autore: GiornaleTecnologico .it

Data di pubblicazione: 01/10/2006

Categoria: Salute e Benessere - Tutti gli articoli della categoria

 

I PIU' LETTI DEL MESE

Tutte le news