TROVA
Scarica Feed RSS I Feed RSS di mytag.it
 

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere gli aggiornamenti da MyTAG gratis sul tuo indirizzo di posta elettronica. INVIA
Invia ad una amico Versione per PDA Stampa questa pagina

Greenpeace accusa: Ogm nella birra Budweiser

Secondo una ricerca dell'associazione alcuni campioni prelevati nel birrificio Anheuser- Busch (USA) sono risultati positivi al riso transgenico Bayer LL601

Redazione MyTag.it Redazione di MyTag.it - Sito web autore
Greenpeace accusa: Ogm nella birra Budweiser

Ogm nella birra Budweiser. E' quanto emerge dai risultati delle analisi oggi presentate da Greenpeace in occasione dell'incontro alla camera "Sovranità alimentare e politica". La ricerca dimostra l'utilizzo di riso Ogm, non testato, in uno dei burrifici della Anheuser- Busch, in Arkansas (Stati Uniti). In Italia, su licenza della casa madre, questa birra viene prodotta e commercializzata dalla Heineken.

Un laboratorio indipendente, commissionato da Greenpeace, ha rilevato la presenza di riso transgenico (Bayer LL601), in tre dei quattro campioni prelevati presso il birrificio. Il riso Ogm in questione è una delle varietà che nel 2006 hanno contaminato gli stock di riso degli Usa.

"Anheuser-Busch deve informare dettagliatamente circa il livello di contaminazione del riso utilizzato nella produzione della Budweiser negli Usa e chiarire quali misure intende adottare per fare in modo che questa birra non raggiunga il mercato estero." Spiega Federica Ferrario, responsabile campagna Ogm di Greenpeace.

L'associazione ha informato l'Anheuser-Busch del risultato delle analisi prima della pubblicazione e richiesto chiare informazioni sull'estensione della contaminazione e sulla propria policy circa il non utilizzo di ingredienti Ogm. Anheuser-Busch ha replicato che il riso della Bayer è autorizzato negli Usa e non viene utilizzato per la produzione della birra destinata all'esportazione.

"Mentre chiediamo a Anheuser-Busch di impegnarsi a livello globale per la produzione di birra non-Ogm, questo ennesimo scandalo non fa che ribadire, per l'ennesima volta, la necessità di un impegno chiaro e forte da parte del Governo e dei politici italiani, per proteggere cittadini, ambiente e mercato dagli Ogm. Un impegno non più prorogabile." conclude Federica Ferrario.

 

Fonte: HelpConsumatori.it

Autore: Redazione MyTag.it

Data di pubblicazione: 08/10/2007

Categoria: Salute e Benessere - Tutti gli articoli della categoria

 

I PIU' LETTI DEL MESE

Tutte le news