“Il cacao merita sicuramente il nome pomposo di teobroma(cibo degli dei) che ebbe dai botanici. E' cibo e bevanda, è conforto al ventricolo e sferza il cervello: eccita l'intelligenza e nutre riccamente. Conviene ai vecchi e ai giovani, ai deboli e alle persone prostrate da lunghe malattie e da abusi della vita. Per chi lavora, il cacao offre un eccellente cibo mattutino."(P. Mantegazza)
Incredibile ma vero! Cedere alla tentazione del cioccolato allunga la vita…
Da alcune recenti scoperte scientifiche emerge che chi mangia cioccolato due o tre volte al mese ha un tasso di mortalità più basso di chi non cede mai alla dolce tentazione.
Un gruppo di ricercatori del dipartimento di biochimica e biologia molecolare
presso l’University College di Londra ha dimostrato come alcune componenti del
cioccolato, quali la caffeina e la teofilina, determinando un’alterazione
dell’attività enzimatica, contrastino la formazione delle cellule cancerose e
l’insorgere di patologie cardiache .
Il cioccolato (quello puro, ovvero privo di alcun additivo) fornisce particolari
classi di polifenoli, detti flavonoidi che sono in grado di neutralizzare i
radicali liberi in eccesso riducendo così il rischio di malattie
cardiache e rallentando il processo d'invecchiamento.
Fra i prodotti a base di cacao, la polvere di cacao contiene il livello più
elevato di flavonoidi, seguita dal cioccolato scuro e dal cioccolato al latte.
Oltre alle loro proprietà antiossidanti, i polifenoli possono procurare
benefici al sistema cardiovascolare; uno studio fatto dal dipartimento di
nutrizione dell'Università della California ha dimostrato infatti che il cacao
inibisce l'attivazione delle piastrine, primo passo della formazione degli
emboli, e che, come l'aspirina, rende più fluido il sangue rallentandone la
coagulazione.
I polifenoli di cacao possono altresì modulare le cellule immunitarie grazie al
loro effetto sulla trascrizione dell’interleuchina-2. Questo potrebbe essere
importante per le malattie che coinvolgono l’attivazione del sistema
immunitario, come l’eczema e l’artrite.
I polifenoli nel cacao sono anche anti-microbici per questo hanno un effetto
positivo nella prevenzione delle carie dentaria, grazie alla loro capacità di
rendere inattivo un enzima che catalizza la produzione di polisaccaridi
provenienti dallo zucchero che provocano l’attacco della placca ai denti.
In più, il cioccolato contiene magnesio, indispensabile per vari processi metabolici, per la funzionalità di alcuni enzimi, per i fenomeni di trasmissione neuromuscolare degli stimoli nervosi, per permettere all'organismo di adattarsi a situazioni stressanti. Contiene anche alcaloidi che agiscono a livello del sistema nervoso, come la caffeina e la teobromina, con un effetto positivo sulla concentrazione mentale e che agiscono anche a livello cardiocircolatorio e muscolare.
Alcuni ricercatori della Harvard Medical School, negli Stati Uniti, capitanati dal professor Norman Hollenberg, hanno scoperto che il consumo di cacao favorisce inoltre il controllo della pressione. Questi illuminati ricercatori hanno verificato infatti come i membri delle tribù amerinde dei Kuna che vivono nelle isole del Centro America e che consumano grandissime quantità di cacao, sviluppano problemi di ipertensione dovuti all'invecchiamento molto più tardi rispetto ai membri della stessa etnia che si sono spostati sulla terraferma. Il secondo passo di questa clamorosa scoperta è consistito nel sottoporre ad un test alcuni gruppi di volontari di Boston, somministrando ad alcuni di essi cacao simile a quello consumato dagli indigeni, e ad altri un tipo diverso. Il risultato è stato sbalorditivo: i soggetti che consumavano cacao in maggior quantità rilasciavano, nel plasma renale, una maggior quantità di prodotti derivati dell'azoto che favoriscono la dilatazione delle arterie, incrementano il flusso sanguigno e mantengono l'elasticità dei vasi. È il caso di dire: evviva i peccati di gola!
Tanto più che il cacao contiene degli alcaloidi attivi a livello del sistema nervoso, come la caffeina e la teobromina, che hanno un effetto positivo sulla concentrazione mentale e sulla prontezza psico-fisica agendo a livello cardiocircolatorio e muscolare. Addirittura, secondo una ricerca condotta dalla Scuola di Sanità Pubblica dell’Università di Harvard su 7.841 persone intorno ai 65 anni seguite per 5 anni, il cioccolato allunga la vita "grazie a una sostanza, il fenolo, che previene l’ossidazione dei grassi nel sangue e la costrizione delle arterie".
Autore: Eurochocolate .com
Data di pubblicazione: 01/11/2005
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