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Studio Istat: i giovani italiani fanno abuso di alcool

L’Istat diffonde per la prima volta informazioni sulle quantità di alcol consumate quotidianamente dalla popolazione di 11 anni e più

Michele Basso A cura di Michele Basso - Sito web autore
Studio Istat: i giovani italiani fanno abuso di alcool

In occasione del workshop “Alcohol Prevention Day” organizzato dall’Istituto superiore di sanità, l’Organizzazione mondiale della sanità e la Società italiana di alcologia, l’Istat diffonde per la prima volta informazioni sulle quantità di alcol consumate quotidianamente dalla popolazione di 11 anni e più, sui comportamenti a rischio, l’assunzione di alcol fuori pasto, il binge drinking e il consumo in età precoce.

L’abuso di alcol determina infatti l’aumento del rischio di insorgenza di patologie alcol-correlate (quali la cirrosi epatica, le malattie croniche del fegato, le malattie cardiovascolari, alcuni tumori) oltre a notevoli danni indiretti (incidenti stradali o disagio sociale).

Le regioni più colpite dall'alcolismo, se così si può chiamare, giovanile, sono quelle dell'Italia Nord Orientale come Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto.

E' molto elevata la quota di minori che consuma alcol: nel 2005 in Italia i ragazzi di 11-15 anni che dichiarano di avere bevuto almeno una volta negli ultimi 12 mesi sono il 19,5%, nonostante siano al di sotto dei 16 anni, età prevista dalla legge per la somministrazione di alcolici. Ad influenzare i ragazzi nell'abitudine del bere il primo posto è occupato dalle famiglie. La percentuale dei giovani consumatori di alcol raggiunge picchi del 32% quando in famiglia c'è anche uno solo dei due genitori abituato ad un consumo anche moderato, ma costante, di alcol.

Chi eccede nel consumo di alcol spesso associa anche altri comportamenti a rischio, uno di questi e' l'abitudine al fumo. Il consumo giornaliero di alcol risulta fortemente associato con l'abitudine al fumo: tra i maschi fumatori il 54,5% consuma quotidianamente bevande alcoliche e la quota raggiunge il 59% tra i forti fumatori (20 e più sigarette al giorno), contro il 42,8% dei non fumatori. Inoltre, tra i maschi fumatori il 15,9% consuma quotidianamente alcol in misura non moderata (4 e più unita' alcoliche al giorno), tra i forti fumatori tale quota raggiunge il 21,6% (contro l'8,4% dei non fumatori).

Dalla comparazione tra il 1998 (anno a partire dal quale sono stati utilizzati quesiti confrontabili con l'indagine attuale) ed il 2005 emerge che la quota di consumatori di alcol tra le persone di almeno 14 anni e' stabile, intorno al 70%. Tra le giovani donne di 18-19 anni si osserva invece un incremento dal 53,3% al 56,3%, e tra le giovani di 20-24 anni dal 57,6% al 60,4%.

Autore: Michele Basso

Data di pubblicazione: 20/04/2006

Categoria: Salute e Benessere - Tutti gli articoli della categoria

 

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