Terza vittoria stagionale e 29/esima in carriera per la svedese Anja Paerson che ha dominato lo slalom gigante austriaco di Lienz. Con questa vittoria la 24/enne svedese torna in testa alla classifica generale di coppa del mondo.
Paerson ha messo in riga l'austriaca Nicole Hosp e la slovena Tina Maze. Per l'Italia c'é stata solo la prestazione modestamente positiva dell'altoatesina Manuela Moelgg che ha ottenuto l'8/o posto. L'unica altra italiana in classifica, 17/esima, è stata Nicole Gius. Per il resto la prima manche aveva falcidiato quella che una volta era la valanga rosa, con Denise Karbon e Nadia Fanchini finite subito fuori dopo errori banali. Manuela Moelgg ha ragione ad essere soddisfatta perché almeno lei ha dato un segnale di ripresa.
Per il resto, invece, la squadra azzurra paga lo sbando. Ha fatto bene il ct. Flavio Roda a venire a Lienz per sostenere le ragazze azzurre. Ma il suo intervento può forse apparire tardivo. Dall'inizio della stagione, infatti, nelle discipline tecniche le italiane proprio non vanno. Da quando, con la fine della passata stagione, è uscito di scena il direttore agonistico Tino Pietrogiovanna, per le ragazze italiane c'é stato infatti un evidente calo di rendimento e di motivazione agonistica.
Roda ha deciso di correre ai ripari. Non gli resta molto tempo prima delle Olimpiadi per ridare smalto alle sue ragazze. Sinora il bilancio per le italiane è dignitoso solamente nelle discipline veloci con la vittoria in discesa di Elena Fanchini a Lake Louise. Per il resto è il vuoto, soprattutto in gigante e in slalom speciale. A proposito di slalom speciale, sarà proprio questa disciplina a chiudere domani a Lienz l'anno 2005 con l'ultima gara in programma in calendario. Flavio Roda ha incitato le azzurre a dare il meglio di stesse.
(AGE) RED-CENT
Autore: Age - Agenzia Giornalisitica Europa
Data di pubblicazione: 28/12/2005
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