TROVA
Scarica Feed RSS I Feed RSS di mytag.it
 

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere gli aggiornamenti da MyTAG gratis sul tuo indirizzo di posta elettronica. INVIA
Invia ad una amico Versione per PDA Stampa questa pagina

Video tennista che si tira la racchetta sulla fronte e in testa fino a sanguinare. Poi vince la partita. E' Mikhail Youzhny

Il tennista Mikhail Youzhny durante un match valido per la qualificazione al Sony Ericsson Europe ha sbagliato un colpo e si è auto-punito tirandosi racchettate in faccia e finendo con il sanguinare

Redazione MyTag.it Redazione di MyTag.it - Sito web autore
Video tennista che si tira la racchetta sulla fronte e in testa fino a sanguinare. Poi vince la partita. E' Mikhail Youzhny

Una degli aspetti caratteristici di un match di tennis sono gli urletti degli atleti ad ogni colpo, e le loro imprecazioni in caso di errore. ebbene, se ne vedono di tutti i colori, ma quello di oggi ha il colore rosso. Sì, perchè il tennista Mikhail Youzhny si è punito finendo con il ferirsi e perdere sangue. Nel match, valido per le qualificazioni al prestigioso torneo Sony Ericsson Europe, ha sbagliato un colpo piuttosto semplice, e tale errore lo ha avvicinato alla sconfitta; ha allora iniziato a tirarsi racchettate sulla faccia, finchè non ha iniziato a sanguinare.

La reazione del pubblico è stato uno stupore generale, anche perchè il sangue ha iniziato a sgorgare dalla fronte dell' atleta in maniera non propriamente minimale. Avrebbe potuto ferirsi seriamente, ma nel suo gesto folle e sconsiderato, è stato persino fortunato. Mikhail è la testa di serie numero 11, e ha dato dimostrazione di tenere molto alla sua posizione in classifica.

L' atleta è stato prontamente disinfettato, e sembrerebbe che l' auto-flagellazione da lui attuata gli abbia fatto un buon effetto...ha recuperato e vinto il match.

Mikhail nel 2000 aveva raggiunto il terzo turno agli Australian Open, arrivando in semifinale a Copenhagen, arrivando al quarto turno a Wimbledon ed al terzo degli US Open. L' anno dopo è arrivata la sua prima qualificazione alla Coppa Davis, che non ha potuto però disputare per un serio infortunio. Nel 2004 è entrato nella classifica dei migliori 20 tennisti al mondo. Grande annata fu poi il 2006, quando sconfisse, agli US Open, prima Tommy Robredo e poi Rafael Nadal (il numero 2 al mondo), per essere poi sconfitto da Roddick. Insomma, risultati più che ragguardevoli, per una carriera non da superstar tennistica, ma da grandi, immense soddisfazioni, alla quale ha mostrato, in questo recente episodio, di essere molto attaccato. Speriamo solo che i ragazzini non lo prendano da esempio, seppure un gesto di attaccamento al successo, è fin troppo estremo

Autore: Redazione MyTag.it

Data di pubblicazione: 02/04/2008

Categoria: Sport - Tutti gli articoli della categoria

 

I PIU' LETTI DEL MESE

Tutte le news