L'Inter ha fame di vittorie e Ivan Ramiro Cordoba è convinto che quest'anno lui e i suoi compagni possano finalmente riuscire a saziare questa fame. Come? "Vincendo sia lo scudetto che la Champions League. Possiamo farcela, è nelle nostre possibilità: ci crediamo e faremo di tutto per raggiungere entrambi gli obiettivi. E' già capitato e sono sicuro che può accadere anche all'Inter".
Si parte dal capitolo scudetto: "Alla rimonta sulla Juventus ci credevamo prima e ci crediamo ancor di più ora. E' stata proprio questa convinzione che ci ha portato a fare bene", sottolinea il difensore che, dell'Inter allenata da Mancini, si é dimostrato un perno fondamentale visto che per numero di presenze nel 2005 è stato secondo solo a Martins (58 per il colombiano contro le 61 del nigeriano).
Capitolo Champions: "Noi a Parigi abbiamo intenzione di esserci: qualunque squadra ci ritroveremo davanti non avrà importanza, noi ci saremo". Tutta questa convinzione in Cordoba nasce da una constatazione: "La squadra adesso sta facendo davvero bene. Tra di noi, infatti, ormai ci capiamo al volo, ci troviamo a meraviglia. Sicuramente lavorare insieme con continuità da un anno e mezzo è stato importante".
E adesso, non resta che riprendere il discorso interrotto quindici giorni fa: "Solo raccogliendo tre punti in tutte le partite che precedono lo scontro diretto con la Juventus possiamo far sì che quella partita sia decisiva". E poi, perché no, il colombiano si lascia scappare anche una 'gufata' per i bianconeri: "Palermo è un campo difficile, non è detto che la Juventus ce la faccia a fare bene e noi saremo lì pronti ad approfittarne". Visto che l'Inter in questo momento sta bene e che i meccanismi funzionano alla perfezione, secondo Cordoba "forse non è sbagliato dire che la nostra squadra è a posto così e non ha bisogno di nessun particolare rinforzo". Non avrebbe avuto bisogno neanche di Cassano? "E' un grandissimo giocatore, che sa sempre inventarti qualcosa, con un carattere difficile ma, se fosse venuto qui da noi, avrebbe avuto a che fare con un allenatore che ha un carattere parecchio forte e che di certo sarebbe stato capace di domarlo".
Ma ormai la strada di Cassano non può essere la stessa dell'Inter, così come non è più la stessa ormai da oltre sei mesi quella di Christian Vieri, per il quale questo non è certo un buon momento: "Non se la sta passando granché bene - ammette Cordoba - Si aspettava sicuramente di giocare di più, anche in vista del Mondiale. E pensare che avevo sempre creduto che sarebbe rimasto all'Inter per vincere con noi. Vedendo come gli stanno andando le cose, forse quella della dirigenza nerazzurra alla fine è stata una mossa azzeccata...".
Intanto, in preparazione della gara di campionato dell'8 gennaio contro il Siena, Cordoba e i suoi compagni giovedì pomeriggio (ore 14.30) disputeranno un'amichevole ad Appiano contro il Pizzighettone (C1).
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Autore: Age - Agenzia Giornalisitica Europa
Data di pubblicazione: 03/01/2006
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