Il brasiliano Ronaldinho si è aggiudicato il Pallone d’Oro 2005: con 225 punti ha preceduto in classifica il duo inglese formato da Frank Lampard (148 punti) e Steven Gerrard (142); quarto posto per Thierry Henry, davanti al vincitore della passata stagione, Andriy Shevchenko; sesto Paolo Maldini, primo degli italiani, davanti ad Adriano e Ibrahimovic; 19° Buffon.
"È un sogno che realizzo, un sogno che avevo fin da bambino. È uno dei più bei momenti della mia vita", ha detto Ronaldinho durante la premiazione. "Spero di ripetermi l’anno prossimo. Questa deve essere la mia prima motivazione per continuare a lavorare. In questo modo entrerei nella storia del calcio. Credevo veramente di avere qualche possibilità di vincerlo, ma finchè non ero sicuro, non volevo crederci. È per quello che dico che ho l’impressione di vivere un sogno che adesso si è realizzato".
Ronaldinho non si dimentica di ringraziare chi lo ha aiutato a diventare il numero uno al mondo: "Io penso soprattutto ai miei compagni, sia quelli del Barcellona che quelli del Brasile. Io ringrazio tutti i tifosi delle due squadre che mi hanno sostenuto, ma anche la mia famiglia e soprattutto mia moglie e i miei figli". C’è spazio anche per una battuta sul suo futuro: "Sono onorato di giocare nel Barca e non penso ad un futuro lontano da qui. Voglio restare qui il più a lungo possibile e provare a vincere molti titoli per portare in alto i colori di questa squadra". Subito dopo la premiazione, Ronaldinho ha lanciato un messaggio di solidarietà a Zoro, il giocatore del Messina che ha interrotto la partita contro l’Inter per protesta contro i corri razzisti che arrivavano dal settore nerazzurro.
"Il giocatore del Messina ha la mia piena solidarietà: io personalmente
faccio di tutto perché la denuncia del razzismo abbia un riconoscimento
mondiale".
Shevchenko era a Parigi per partecipare
alla cerimonia di consegna del premio assegnato da France Football. "Penso che
il campione del Barcellona meriti assolutamente questo riconoscimento. Però
credo anche che la sconfitta contro il Liverpool abbia penalizzato i giocatori
del Milan. Se a Istanbul a maggio avessimo vinto noi, il favorito sarebbe stato
il nostro capitano, Paolo Maldini".
Zola ha commentato: "Io l’avrei dato a
Lampard, ma è giusto così". L’ex fantasista del Cagliari, intervenuto e premiato
alla 32° edizione del premio nazionale ’La Torretta’, al teatro ’Elena’ di Sesto
San Giovanni, in provincia di Milano, ’giustifica’ una premiazione scontata:
"Normale che abbiano premiato il brasiliano, sicuramente più appariscente e
protagonista di un’annata straordinaria".
PRIME 20 POSIZIONI
1. Ronaldinho (Brasile/Barcellona) 225 punti
2. Lampard (Inghilterra/Chelsea) 148
3. Gerrard (Inghilterra/Liverpool) 142
4. Henry (Francia/Arsenal) 41
5. Shevchenko (Ucraina/Milan) 33
6. Maldini (Italia/Milan) 23
7. Adriano (Brasile/Inter) 22
8. Ibrahimovic (Svezia/Juventus) 21
9. Kakà (Brasile/Milan) 19
10. Etòo (Camerun, Barcellona) 18
10. Terry (Inghilterra/Chelsea) 18
12. Juninho (Brasile/Lione) 15
13. Makelele (Francia/Chelsea) 8
14. Ballack (Germania/Bayern) 7
14. Cech (R. Ceca/Chelsea) 7
14. Drogba (Costa d’Avorio/Chelsea) 7
14. Riquelme (Argentina/Villarreal) 7
18. Zidane (Francia/Real Madrid) 5
19. Buffon (Italia/Juventus) 4
20 Carragher (Inghilterra/Liverpool) 3
20. Cristiano Ronaldo (Portogallo/Manchester United) 3.
ALBO D’ORO
Questo l’albo d’oro del Pallone d’Oro (tra parentesi nazionalità e club di
appartenenza dei vincitori):
1956 Stanley Matthews (Inghilterra, Blackpool)
1957 Alfredo Di Stefano (Argentina-Spagna, Real Madrid)
1958 Raymond Kopa (Francia, Real Madrid)
1959 Alfredo Di Stefano (Argentina-Spagna, Real Madrid)
1960 Luis Suarez (Spagna, Barcellona)
1961 Omar Sivori (Argentina-Italia, Juventus)
1962 Josef Masopust (Cecoslovacchia, Dukla Praga)
1963 Lev Jascin (Unione Sovietica, Dinamo Mosca)
1964 Dennis Law (Scozia, Manchester United)
1965 Eusebio (Portogallo, Benfica)
1966 Bobby Charlton (Inghilterra, Manchester United)
1967 Florian Albert (Ungheria, Ferencvaros)
1968 George Best (Irlanda del Nord, Manchester United)
1969 Gianni Rivera (Italia, Milan)
1970 Gerd Mueller (Germania Ovest, Bayern Monaco)
1971 Johan Cruyff (Olanda, Ajax)
1972 Franz Beckenbauer (Germania Ovest, Bayern Monaco)
1973 Johan Cruyff (Olanda, Ajax-Barcellona)
1974 Johan Cruyff (Olanda, Barcellona)
1975 Oleg Blochin (Unione Sovietica, Dinamo Kiev)
1976 Franz Beckenbauer (Germania Ovest, Bayern Monaco)
1977 Allan Simonsen (Danimarca, Borussia Moenchengladbach)
1978 Kevin Keegan (Inghilterra, Amburgo)
1979 Kevin Keegan (Inghilterra, Amburgo)
1980 Karl-Heinz Rummenigge (Germania Ovest, Bayern Monaco)
1981 Karl-Heinz Rummenigge (Germania Ovest, Bayern Monaco)
1982 Paolo Rossi (Italia, Juventus)
1983 Michel Platini (Francia, Juventus)
1984 Michel Platini (Francia, Juventus)
1985 Michel Platini (Francia, Juventus)
1986 Igor Belanov (Unione Sovietica, Dinamo Kiev)
1987 Ruud Gullit (Olanda, Psv Eindhoven-Milan)
1988 Marco Van Basten (Olanda, Milan)
1989 Marco Van Basten (Olanda, Milan)
1990 Lothar Matthaeus (Germania, Inter)
1991 Jean Pierre Papin (Francia, Marsiglia)
1992 Marco Van Basten (Olanda, Milan)
1993 Roberto Baggio (Italia, Juventus)
1994 Hristo Stoichkov (Bulgaria, Barcellona)
1995 George Weah (Liberia, Paris Saint Germain-Milan)
1996 Matthias Sammer (Germania, Borussia Dortmund)
1997 Ronaldo (Brasile, Barcellona-Inter)
1998 Zinedine Zidane (Francia, Juventus)
1999 Rivaldo (Brasile, Barcellona)
2000 Figo (Portogallo, Barcellona-Real Madrid)
2001 Michael Owen (Inghilterra, Liverpool)
2002 Ronaldo (Brasile, Inter-Real Madrid)
2003 Pavel Nedved (Repubblica Ceca, Juventus)
2004 Andriy Shevchenko (Ucraina, Milan)
2005 Ronaldinho (Brasile, Barcellona)
N.B.: essendo il premio relativo all’anno solare, per ogni vincitore le squadre
di appartenenza possono essere due.
Autore: CalcioDoc .com
Data di pubblicazione: 28/11/2005
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