TROVA
Scarica Feed RSS I Feed RSS di mytag.it
 

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere gli aggiornamenti da MyTAG gratis sul tuo indirizzo di posta elettronica. INVIA
Invia ad una amico Versione per PDA Stampa questa pagina

Cassano: sì al Real, no a Totti. Rivera: «Ciò non crei problemi in Nazionale»

""Se è vero che la conferenza stampa di oggi ha sancito la sua rottura definitiva con Totti, mi auguro che ciò non provochi problemi in Nazionale""

CalcioDoc .com A cura di CalcioDoc.com - Sito web autore
Cassano: sì al Real, no a Totti. Rivera: «Ciò non crei problemi in Nazionale»

"Se è vero che la conferenza stampa di oggi ha sancito la sua rottura definitiva con Totti, mi auguro che ciò non provochi problemi in Nazionale": questo il commento di Gianni Rivera (ex fuoriclasse del Milan e dell’Italia) sul silenzio di Cassano alle domande (nella conferenza stampa del nuovo ‘galactico’ n°19) sul suo rapporto con Francesco Totti. Che tra Cassano e Totti non corresse più buon sangue, lo si era capito; le mezze risposte di mercoledì del talento barese ai giornalisti hanno, tuttavia, confermato la rottura con il capitano della Roma.

Prima domanda sull’argomento, in conferenza stampa, a Cassano: "Sarà felice Totti di vederti al Real o sarà un po’ invidioso?". Silenzio.

Seconda domanda, proprio alla fine della conferenza: "È vero che i rapporti con Totti non erano più buoni?". "A questa domanda non rispondo" è stata la chiusura perentoria di Antonio Cassano.

"Per la Nazionale potrebbe essere un problema serio - argomenta a giusta ragione Rivera ai microfoni di ‘Radio Radio’ - un conto è convivere quotidianamente, un altro è vedersi ogni tanto in occasione delle convocazioni azzurre. Per prepararsi al Mondiale, però, si sta a lungo insieme e quindi potrebbero esserci anche degli scontri". Il resto dei commenti del mondo del calcio su Cassano (e sul suo passaggio alle ‘merengues’) sono stati positivi, con qualche eccezione.

CARBONI, ex terzino della Roma, emigrato in Spagna nel 1997 ed oggi, a 40 anni, veterano della Liga con il Valencia - "Ma siete sicuri che il Real faccia per lui? Perché per uno come Antonio non si tratta solo di giocare al pallone e guadagnare. Cassano stesso, secondo me, cerca un ambiente che lo metta in riga, cerca un polso saldo che lo guidi non solo sul campo. E l’ambiente del Real, invece, non mi sembra così saldo. Insomma ricordatevi di Capello".

TREZEGUET, attaccante della Juventus - "È un giocatore fondamentale e un fuoriclasse. Può fare tutto, è fortissimo. Non mi sarebbe dispiaciuto giocare con lui, come con un qualsiasi altro grande campione. Alla lunga, secondo me, potrebbe vincere il Pallone d’Oro".

LIPPI, commissario tecnico della Nazionale - "Cassano si sente sicuro dei Mondiali? È normale. Spero che al Real giochi: lo farò seguire. Comunque trovo normale che un giocatore si senta sicuro delle proprie possibilità, nel momento in cui trova spazio in una squadra".

PRADÈ, direttore sportivo della Roma - "Bisogna scindere il Cassano dentro il campo da quello fuori. Spero che i nostri giovani abbiano preso da lui il primo aspetto e non il secondo. La nostra è stata una scelta obbligata. Noi siamo riusciti ad incassare qualcosa, lui ha ritrovato il sorriso e anche noi abbiamo ritrovato qualcosa: è stato il miglior epilogo per tutti".

MOGGI, direttore generale della Juventus: "Il trasferimento al Real è un bene per Cassano e il nostro calcio, soprattutto in vista dei Mondiali. È un campione che va a giocare in una grandissima squadra".

ALDAIR - "Antonio è un ragazzo particolare - ha spiegato l’indimenticato campione brasiliano ai microfoni dell’emittente Gold Tv - e a Roma non abbiamo mai saputo come prenderlo. Non credo che al Real cambierà così presto, nemmeno a contatto con grandi campioni".

Autore: CalcioDoc .com

Data di pubblicazione: 04/01/2006

Categoria: Sport - Tutti gli articoli della categoria

 

I PIU' LETTI DEL MESE

Tutte le news