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2-1 in rimonta della Juventus a Palermo. Doppietta di Mutu

Non avrebbe dovuto giocare ma, vista l’indisponibilità di Nedved, è sceso in campo e ha permesso alla Juventus di ribaltare il risultato con il Palermo

CalcioDoc .com A cura di CalcioDoc.com - Sito web autore
2-1 in rimonta della Juventus a Palermo. Doppietta di Mutu

Non avrebbe dovuto giocare ma, vista l’indisponibilità di Nedved (labirintite), è sceso in campo dal 1’ e, con una doppietta (15’ e 34’), ha permesso alla Juventus di ribaltare il risultato con il Palermo, passato inizialmente in vantaggio con il ’difensore-bomber’ Terlizzi (12’) e più volte vicino al pari. Ottimo primo tempo dei siciliani, perfetti nella strategia offensiva soprattutto sulle fasce. Al 12’ Terlizzi sfrutta un cross dalla destra di Corini e batte Abbiati con una bella girata. Ma tre minuti dopo, Mutu, dopo aver colpito di testa una traversa, riprende palla, salta Terlizzi e batte un non privo di colpe Lupatelli. Al 34’ il rumeno firma la doppietta, infilando di destro il portiere dopo un passaggio smarcante di Vieira. Un rigore probabile (mano di Terlizzi su Trezeguet) negato alla Juve finisce poi quasi per legittimare il vantaggio bianconero. Ripresa più confusa, con Trezeguet (palo), Caracciolo (che rischia l’espulsione per aver messo le mani addosso all’arbitro dopo un’ammonizione) e Ibrahimovic (due bolidi da fuori ed un colpo di testa in area) vicini al gol.

Mutu è ovviamente l’uomo partita per Sky: "L’importante è giocare, ma soprattutto vincere. Sono contento perché ho segnato il giorno prima del mio compleanno. Ringrazio la società e Capello della fiducia che mi hanno concesso. Ottenere tre punti qui non era facile, anche perché arriviamo dopo un periodo di vacanze. Abbiamo già ripreso il nostro ritmo".

Il tecnico della Juventus, Capello, a fine gara spiega: "Abbiamo vinto una partita difficile su un campo difficile. Il primo tempo è stato bellissimo. Noi abbiamo sfruttato le nostre occasioni, ma anche loro ne hanno avute. Nella ripresa potevamo segnare il terzo gol, ma non ci siamo riusciti". Elogi per Mutu: "Può fare il laterale molto bene. Segna gol rientra e riparte. È stato acquistato dal Chelsea perché è considerato un grande. Conosciamo le sue qualità e sono certo ce possa migliorare ancora". Poi chiude: "Qui non era facile vincere, tutta la squadra ha giocato una grande gara". Capello non ha gradito l’egoismo di Del Piero nel finale di gara: "Abbiamo fallito più volte il 3-1. Nel finale Del Piero doveva dare la palla a Trezeguet. Forse la voglia di superare Boniperti nella classifica dei gol bianconeri si è fatta sentire. Lui però doveva passare al centro". Poi elogia Abbiati: "Sono felice di avere lui e Buffon. Ho due grandi portieri. Christian ha fatto due parate importantissime. In una grande squadra hai poche opportunità, ma devi farti trovare pronto. Lui non ha deluso le aspettative. Merita i Mondiali". Su Cassano: "I grandi giocatori devono giocare sempre, lui è un fuoriclasse vero. Roberto Carlos dice che sono come un padre per lui? L’ho portato io a Madrid e l’ho convinto che sapeva anche marcare. Ne sono convinto ancora adesso". L’ultima battuta è su Moggi: il dg afferma che non ci sono trattative per portare a Torino Ballack e Sagnol. "Non si deve abboccare alle finte di Moggi", conclude sorridendo Capello.

E Moggi: "È normale che chi insegua faccia tabelle e chi sta avanti faccia le corse, speriamo che le corse ci portino ad arrivare primi e che le tabelle siano sbagliate". Sulle dichiarazioni di Mancini, che aveva detto che la Juve provocava per paura: "Ho solo detto che arriverà seconda l’Inter, mica altro, penso sia un bel risultato. Arrivare davanti a questa Juve non è facile. Ho sempre fatto complimenti all’Inter ed a Mancini ed ho sentito sempre in risposta delle polemiche, non so perché". Poi si riparla di Cassano: "Premetto che Cassano è un campione, ho detto più volte che non poteva venire alla Juve perché avevamo come riserva Mutu, tra i migliori giocatori d’Europa. Avremmo dovuto mettere Cassano in panchina, è inutile prendere giocatori in sovrannumero dove non servono. Quest’anno avevamo bisogno di un centrocampista ed abbiamo preso Vieira". Che però non sembra il giocatore visto ad inizio campionato: "Non è nella forma migliore ma questo non significa che dobbiamo comprare altri giocatori, noi non prendiamo e non vendiamo nessuno, poi a fine campionato si vedrà se ci serve qualcuno". Barone e Zanetti non arriveranno allora a gennaio? "Assolutamente no". Ultima battuta sui diritti tv: "Ne abbiamo già discusso nelle sedi opportune, ci sono delle leggi che regolamentano la materia e finchè esistono non ci sono colpe. Non ci sentiamo certo furbetti di banca".

L’allenatore dei siciliani, Delneri: "Non potevamo fare di più. Abbiamo giocato un calcio aggressivo fino al 90’, forse dovevamo essere un po’ più attenti in fase difensiva".

Barone (Palermo): "Se la Juventus ti cerca, un pensierino lo fai, ma ora penso solo al Palermo. Sono dispiaciuto per la sconfitta, ora pensiamo al Messina, una partita importante. Ho sfiorato anche il gol, è stato bravo Emerson a deviarmi il tiro. La Juve ha tanti giocatori imprevedibili, era normale concedere qualcosa, ma abbiamo fatto la nostra partita, creato occasioni importanti, siamo delusi per la sconfitta, ma abbiamo disputato una buona partita".

Autore: CalcioDoc .com

Data di pubblicazione: 07/01/2006

Categoria: Sport - Tutti gli articoli della categoria

 

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