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Capello si racconta: «Non ci sono intoccabili ed alla Juve l’hanno accettato»

Fabio Capello si racconta svelando il suo futuro ed i segreti della Juventus

CalcioDoc .com A cura di CalcioDoc.com - Sito web autore
Capello si racconta: «Non ci sono intoccabili ed alla Juve l’hanno accettato»

Fabio Capello si racconta svelando il suo futuro ed i segreti della Juventus: "Non ci sono intoccabili ed i ragazzi l’hanno accettato continuando a lavorare perché sanno che c’è un turnover da effettuare e perché si sono messi in testa che è questo l’indirizzo da seguire sino alla fine". Il tecnico della Juventus, ai microfoni di Radio Anch’io Sport, parla della squadra, di Del Piero, Buffon, Totti, Cassano e dei suoi sogni per il futuro:

La Juventus – "In passato, qualche volta, abbiamo commesso degli errori nel lavoro di Natale ma ora, invece, siamo stati più attenti e cauti in tutto il lavoro che abbiamo scelto di fare. E’ una stagione difficile per tutti, con un occhio alla gestione delle risorse fisiche e psicologiche. I ragazzi sanno che prima o poi toccherà a tutti andare in panchina ed in tribuna. Gestire tutti questi campioni è la cosa più difficile che deve fare un allenatore: ho una rosa ampia, tutti giocatori di primo livello che vorrebbero giocare. Bisogna fargli capire che arriverà il loro momento, bisogna tenere i ragazzi sempre sulla corda, stimolarli, farli lavorare, parlare il giusto e non tantissimo, toccando le corde che servono, quelle dell’orgoglio. Il mestiere dell’allenatore è capire i giocatori che si hanno a disposizione ed il momento della squadra, valutando e rispettando l’avversario di turno. Per farlo servono giocatori che ti seguano".

Il futuro di Capello – "Il mio ritiro è esattamente fra tre anni: sicuro al 100%. Ho voglia di viaggiare, vedere posti che non conosco e che mi attirano. Con il calcio si lavora tanto e si viaggia tanto ma non si vede nulla".

Del Piero – "Alessandro Del Piero è un ragazzo molto intelligente e sensibile che lavora con caparbietà e attenzione meticolosa ogni giorno. Sapeva che doveva fare certe cose, aspettare certi momenti e farsi trovare pronto e ora sta facendo cose straordinarie: gol belli e grande impegno. Arriverà in forma ai prossimi Mondiali.

Buffon ed Abbiati – "Ha vinto la sua scommessa, rientrando con grande serenità. Si sono scritte tante cose inesatte a riguardo e si è pensato che dietro ci fosse qualcosa di strano. Purtroppo quel tiro in porta respinto con il piede gli ha portato problemi all’alluce. E’ rientrato sapendo che chi l’ha sostituito ha fatto molto bene: Abbiati è stato bravissimo. E’ venuto da noi dopo due anni che non giocava ed era in ritardo di condizione: gli abbiamo dato fiducia e lui ci ha ripagato alla grande. Da noi le porte sono aperte ma del suo futuro decideranno lui ed il Milan".

Cassano – "Alla Juventus eravamo coperti in quel ruolo e quindi l’abbiamo lasciato con dispiacere. Oltretutto, per quello che la Roma lo aveva pagato, sembrava uno sgarbo acquistarlo a quei prezzi".

Totti – "Tenerlo lontano dalla porta è un delitto. Secondo me è una seconda punta e non un rifinitore. Ho guardato Roma-Milan (posticipo di domenica vinto dai giallorossi 1-0, ndr) provando, in modo disinteressato, un po’ di invidia per il terreno di gioco".

Fedelissimo di Capello, tanto da averlo seguito dalla Roma alla Juventus, il ‘Puma’ Emerson: "Conta molto la testa, perché tutti ormai danno il campionato per finito, ma mister Capellosa bene che non è così e lavora sulla testa dei giocatori, sulla parte psicologica. La motivazione che spinge a rendere sempre il massimo è già stare alla Juve, una società che ti permette di pensare solo a giocare a calcio. Siamo una squadra umile che lavora benissimo e che ha sempre voglia di vincere, con tanta grinta in campo. Siamo tutti uniti, ed è difficile trovare una squadra con tanti campioni che abbia queste caratteristiche. Il mister è bravo a ottenere questo e noi stiamo bene". Ospite del TG5 il centrocampista della Juventus analizza il momento della squadra: "Una delle cose più positive di questa nostra stagione sono i 10 gol subiti: è questa la forza della squadra. Dobbiamo continuare a cercare di non subire tanti gol perché alla fine la qualità dei nostri in attacco ci consente di segnare". Infine un pensiero su Del Piero: "Il suo record ci fa piacere, anche per tutto quello che ha passato e per le critiche che ha subito. Siamo tutti contenti per lui perché è il nostro capitano, è un ragazzo molto bravo che ha sempre lavorato per il bene della squadra e sta facendo benissimo". Anche l’amministratore delegato della Juventus, Luciano Moggi, è felice per Alex: "Sono contento perché su Del Piero non ho mai avuto dubbi. Se dessimo retta ai giornalisti dovremmo prendere una pletora di giocatori. Ad esempio, quando ci dicevano di comperare Cassano, rispondevo che avevamo Mutu, un giocatore che ha la stessa età di Cassano e segna più gol. Inoltre noi cerchiamo giocatori dotati di alcune caratteristiche. E poi abbiamo Del Piero, che oltre a essere un campione ha dimostrato di essere un grande uomo". Ad essere grande è anche l’allenatore: "Io non lascio la Juventus, sto bene a Torino. Speriamo che a Capello venga voglia di continuare con noi". Moggi spiega il perché a GR Parlamento: "Se dovessimo superare quota 100 punti entreremmo nella storia, ma penso che questo traguardo resti una favola. Abbiamo ricevuto molti elogi, forse troppi: noi non abbiamo ucciso proprio niente, soprattutto il campionato. Siamo una squadra di qualità in tutti i reparti, speriamo di continuare così sino alla fine. Abbiamo accumulato un buon vantaggio ma non dimentichiamo che chi sta dietro ha degli organici di primo livello".

NOTIZIARIO - La squadra si è allenata lunedì in vista della sfida di campionato di mercoledì, in trasferta con il Chievo: chi ha giocato domenica contro la Reggina ha lavorato in palestra. Per il resto del gruppo lavoro in campo con su corsa e schemi di gioco. Al termine della seduta una partitella a campo ridotto con alcuni giovani della Primavera. Capello si è soffermato a parlare per 10 minuti con Buffon; a fine seduta. La gara con il Chievo, prima del girone di ritorno, sarà arbitrata Palanca.

RIEPILOGO PARTENZE - Chimenti (al Cagliari).

Autore: CalcioDoc .com

Data di pubblicazione: 16/01/2006

Categoria: Sport - Tutti gli articoli della categoria

 

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