Dopo i 3 gol in Coppa Italia contro la Fiorentina Alessandro Del Piero è il miglior bomber della storia della Juventus e Capello non ha dubbi: "Ha ottenuto un record importantissimo e se lo merita". Intervenuto alla presentazione dell’Annuario del Calcio 2005/2006 tenutasi nel Circolo della Stampa di Torino, l’allenatore della Juventus si è soffermato sul campionato: "Nel 2006 il calo non ci sarà perché la sosta ha portato il giusto recupero di condizioni fisiche e mentali, tanto che alla ripresa è andata al meglio. Ci sono i presupposti per fare bene sino a fine stagione".
Magari con un pizzico di scaramanzia: "E’ meglio che facciamo gli scongiuri: i bookmaker e le scommesse dicono che vinciamo e adesso si augurano anche che vinciamo il campionato per far spazio ai Mondiali, per non parlare dei commenti sui nostri attaccanti non si fanno male". L’ultima battuta è sull’Annuario: "Un fondamentale strumento di lavoro per chi è nel mondo del calcio che dà la possibilità di sapere molto sui giocatori, di conoscere come si sono comportati in carriera e consente dei divertenti tuffi nel passato". E poi in copertina campeggia la foto di Zlatan Ibrahimovic.
Nella giornata di celebrazioni per il record di Del Piero il primo a fargli gli auguri è il presidente onorario della Juventus, Boniperti: "E’ un esempio per i giovani calciatori. Spero che imparino da lui come ci si comporta in campo e fuori. Gli auguro di proseguire a segnare: è giovane e di gol ne farà ancora molti". La Juventus celebra il suo capitano, Alex Del Piero sul sito ufficiale: "Adesso sei di nuovo solo nella storia" a 185 gol e al primo posto della classifica dei cannonieri di sempre della Juve: "con la maglia del Padova eri solo tu a sognare, da questo momento in poi abbiamo sognato insieme, in Italia, in Europa e nel Mondo: grazie Alessandro".
Del Piero non si tira indietro: "Aver raggiunto e superato giocatori che hanno fatto la storia di questa società è un motivo di grande orgoglio, inutile nasconderlo". I numeri del sorpasso a Boniperti parlano da soli:. "E’ un momento storico ma non sono solo i gol a segnare l’importanza di un giocatore in una determinata società, perché i numeri contano ma è fondamentale la presenza nei diversi momenti che una squadra vive: sia nelle le vittorie sia nelle sconfitte. Non mi sarei immaginato di arrivare a questo record" ammette Del Piero spiegando che "è arrivato alla Juventus molto giovane (nel 93 dal Conegliano Veneto, ndr) ed era già il massimo poter giocare per la Juve: per tutti questi anni ho sempre guardato poco ai numeri e non avevo mai pensato di superare Boniperti".
Infine la dedica del record: "Il pensiero va a tutte le persone che mi sono state sempre vicine, mia moglie, la mia famiglia, i miei amici…con loro festeggerò in privato". La festa per il pubblico, non solo juventino, è domenica 15 gennaio nel prepartita di Juventus-Reggina, quando la squadra celebrerà il record del capitano. La squadra si è allenata mercoledì mattina con il gruppo diviso in due: lavoro di scarico per chi ha giocato contro la Fiorentina e lavora sul campo per il resto della formazione, compresi Gianichedda e Zebina che stanno recuperando dagli infortuni.
Autore: CalcioDoc .com
Data di pubblicazione: 11/01/2006
Categoria: Sport - Tutti gli articoli della categoria