"Sicuramente quella di ieri (domenica sera ndr) è stata una sconfitta pesante: 12 punti dalla Juve sono tanti ma credo che in questo momento la cosa più importante è ritrovarsi e giocare bene perché poi c’è anche la Champions League: quello è il nostro obiettivo maggiore in questo momento": così Kakà all’indomani della sconfitta contro la Roma allo stadio ‘Olimpico’. "Speravamo di fare meglio contro la Roma - prosegue Kakà ai microfoni di Milan Channel - ma è un periodo in cui le cose non vanno, dobbiamo cercare di migliorare per il prosieguo della stagione".
Sul basso rendimento in trasferta: "A San Siro giochiamo in un certo modo, fuori in un altro. È un Milan imprevedibile, possiamo disputare grandi partite come non fare bene: ci manca continuità. Quello che posso dire, non parlando solo di me ma di tutta la squadra, è che sento che siamo più rilassati e abbiamo maggior fiducia in casa. In trasferta, abbiamo più paura e facciamo fatica a giocare. È dura anche per noi non segnare, perché ci piace far gol e creare occasioni. Ieri non ne abbiamo avute molte: è stata una partita difficile, dobbiamo rivederla bene per capire cosa migliorare".
Sul futuro: "Direi che serve anche ritrovare entusiasmo perché le cose non vanno, tutti parlano male del Milan: è anche normale che qualche giocatore perda un po’ di morale. È però un momento speciale, anche bello da attraversare per poter trarre insegnamenti utili, crescere, affrontare le responsabilità e risollevarsi. Dobbiamo parlare tra di noi, perché ognuno ha una sua visione della situazione: solo così possiamo migliorare".
Lunedì, a Milanello, sono tornati i dirigenti della Fifpro (associazione che riunisce le organizzazioni di categoria dei calciatori di tutto il mondo) e dell’Aic (Associazione Italiana Calciatori). Sono state completate le premiazioni, per l’inserimento nella squadra mondiale Fifpro della stagione 2004-2005 votata da 21000 calciatori professionisti, a Dida, Cafu, Nesta, Maldini e Shevchenko. Per la consegna era presente, fra gli altri, il vicepresidente dell’Aic Leo Grosso. L’undici mondiale della Fifpro: Dida, Cafu, Nesta, Terry, Maldini, Lampard, Zidane, Gerrard, Makelele, Shevchenko, Eto’o.
Cafu, Maldini e Shevchenko sono i tre rossoneri che figurano nella Squadra dell’Anno 2005 dell’UEFA. I migliori undici, selezionati tra coloro che si sono messi particolarmente in evidenza in Europa nel corso degli ultimi 12 mesi, sono stati votati dagli utenti del sito internet uefa.com che in questa quinta edizione del sondaggio hanno stabilito un record di oltre 1.5 milioni di preferenze. Le squadre con più rappresentanti nell’undici ideale dei fan di tutto il mondo sono il Milan e il Barcellona (Puyol, Ronaldinho, Eto’o) a quota tre. Seguono a due il Liverpool, rappresentato da Luis Garcia e Gerrard e il Chelsea, con il portiere Cech e il difensore Terry. I ’blues’ raggiungono quota tre se si considera anche l’allenatore ideale, il portoghese Josè Mourinho, preferito agli altri suoi colleghi per il terzo anno consecutivo. Il giocatore più votato è stato Ronaldinho. Il brasiliano, vincitore del Pallone d’Oro e del Fifa World Player of the Year, ha ottenuto 90925 voti. Per Cafu e Sheva si tratta del secondo riconoscimento consecutivo, dopo essere stati inseriti anche nella Squadra Ideale 2004, mentre Maldini ne aveva già fatto parte nell’edizione del 2003.
All’indomani della trasferta all’Olimpico, la squadra ha iniziato gli allenamenti al centro sportivo di Carnago alle ore 11. I giocatori che sono scesi in campo dal primo minuto contro la Roma hanno lavorato in palestra. Il resto del gruppo, dopo una prima fase defatigante, si è cimentato in una partitella cinque contro cinque su campo ridotto in cui hanno brillato Inzaghi (per la squadra in pettorina gialla) e Amoroso (per quella in tenuta rossonera).
Autore: CalcioDoc .com
Data di pubblicazione: 16/01/2006
Categoria: Sport - Tutti gli articoli della categoria