"Noi non abbiamo il diritto di lamentarci, di parlare o di contestare, dobbiamo subire e basta, non va bene così; mi piacerebbe andare a vedere tutte le tappe di questo campionato: quello di ieri è stato il primo episodio a nostro favore": lunedì di precisazioni da parte di Luciano Moggi, circa il gol di Del Piero in fuorigioco. "Dall’inizio del campionato è la prima volta che ci capita - argomenta il direttore generale della Juventus ai microfoni di ‘Rai-Radio Anch’io Sport’ - io mi sono ripromesso di non parlare più di arbitri e di polemiche perché così facendo si caricano gli avversari e si caricano le partite. Noi siamo stanchi di queste cose: è ora di piantarla, ognuno dica quello che vuole. Come mai nessuno ha fatto trasmissioni speciali dopo che ci è stato negato un rigore contro il Chievo? E poi ripeto, Dattilo (arbitro di Juventus-Udinese ndr) non c’entra: il problema è stato dell’assistente. Se andiamo a esaminare attentamente l’andamento di tutte le situazioni il problema deriva dagli assistenti che non hanno la velocità adeguata e spesso si trovano impreparati".
Su Inter-Juventus di domenica prossima: "Siamo abbastanza forti, anche l’Inter lo è: sarà un bel duello fino alla fine. Trionferà la squadra che vincerà di più e che sarà anche più fortunata".
Sulle recenti dichiarazioni del presidente
della Juventus Grande Stevens ("Se qualcuno non vuol rimanere non
possiamo trattenerlo"): "Di queste cose ne abbiamo parlato troppo e, per
rispetto della proprietà, non dico niente: noi dobbiamo solo pensare a lavorare
per questa società, le altre cose le vedremo in seguito".
Sul caso Gaucci: "A me dispiace soltanto
che un amico si trovi in queste condizioni. Non esprimo giudizi, spero che possa
far valere le sue ragioni togliendosi da questo impiccio".
Sui diritti tv: "Se dovessero cambiare le leggi la Juve non avrebbe alcun problema ad adeguarsi".
Alex Del Piero, nella consueta analisi post gara sul proprio sito internet, commenta la prova della sua Juventus: "Spuntarla contro l’Udinese è stata impresa di non poco conto, i ragazzi di Cosmi ci hanno creato difficoltà tanto in 11 quanto in 10, dimostrandosi squadra ordinata, ben messa in campo e con giocatori di gran valore. Da parte nostra siamo stati più pericolosi in area, dovendo fare i conti però con la prestazione maiuscola di De Sanctis. Alla soddisfazione personale per il gol si aggiunge quindi quella, collettiva, di aver vinto una gara davvero difficile. Un buon viatico per i due scontri in programma per questa settimana: il Parma in casa mercoledì e l’Inter a Milano domenica sera".
Lunedì mattina seduta defaticante in palestra per i giocatori che sono scesi
in campo contro l’Udinese. Tutto il resto del gruppo ha sostenuto un
allenamento sul terreno di gioco: prima
qualche giro di campo di corsa, poi esercizi di possesso palla ed infine una
partitella a campo ridotto insieme ad alcuni giovani della Primavera. Ha ripreso
a lavorare anche Kovac che ha seguito un programma differenziato.
Autore: CalcioDoc .com
Data di pubblicazione: 08/02/2006
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