La rievocazione storica del Processo alle Streghe di Fiemme, ormai un appuntamento classico alla vigilia dell' Epifania, si tiene quest'anno il 5 gennaio nel centro storico di Cavalese con inizio alle 21. La parte iniziale della rievocazione non si terrà quest' anno davanti al Palazzo della Magnifica Comunità, dove sono in corso lavori di restauro, ma in Piazza Verdi, davanti alla scuola media.
Il Comitato Rievocazioni Storiche ha introdotto un' altra novità: prima della rievocazione vera e propria, alle 18, sempre in piazza Verdi vi sarà un prologo della manifestazione serale con l'intervento di due narratori che parleranno del contesto storico e dei personaggi dei processi alle streghe svoltisi cinquecento anni fa in Valle di Fiemme. E' prevista inoltre la presenza del Coro Coronelle di Cavalese che proporrà una serie di canti.
Alle 21 prenderà il via la rievocazione con la partecipazione di oltre 100 comparse. Il corteo si dirigerà verso il Parco della Pieve, al "Banco de la Reson", per lo svolgimento del processo e poi per il rogo finale. La manifestazione, organizzata dal Comitato Rievocazioni Storiche, ha il sostegno del Comune di Cavalese, dell' Azienda per il Turismo della Val di Fiemme, della Magnifica Comunità, della Parrocchia di Cavalese, di Ras Assicurazioni, Unicredit Banca e si basa sul lavoro di varie associazioni locali e volontari.
Dal dicembre scorso il Comitato Rievocazioni Storiche di Cavalese ha un nuovo presidente, Giuseppe Spazzali, subentrato a Michele Zadra, che ha guidato il Comitato per 13 anni. Il direttivo del Comitato ha pure designato due vicepresidenti, Giovanna Siviero e Federica De Luca. La rievocazione del Processo alle Streghe viene proposta dall'inizio degli anni '80, sui luoghi storici dove tra il 1501 e il 1505 si tennero 17 processi per stregoneria.
Il Comitato Rievocazioni Storiche di Cavalese ha raccolto la documentazione avvalendosi del testo del Panizza, dell'elaborazione di Luisa Muraro ne "La signora del bon zogo" e di don Delvai, scritti che si rifanno tutti ai testi originali dei 17 processi custoditi nell'archivio dell'Arcivescovado di Trento. Parole e dialoghi contenuti nella rievocazione sono stati curati da Myriam Betti Pederiva. I personaggi che prendono parte alla manifestazione ed interpretano i vari ruoli storici della vicenda, sono oltre un centinaio e sono abitanti del luogo ed ospiti della zona.
(AGE) RED-CENT
Autore: Age - Agenzia Giornalisitica Europa
Data di pubblicazione: 22/01/2006
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