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Londra nata sulla sponda sinistra del Tamigi, a 75 km dalla foce ha 32
quartieri, oltre alla City. E’ una città dai molti cuori diversi il cui fascino
e disorientamento sono legati alla molteplicità dei centri che la caratterizzano
sia nella configurazione geografica sia nell’atmosfera; questa molteplicità dei
centri è dovuta anche a una costante mutazione architettonica e sociale che dà
al visitatore la sensazione di una città scenografica.
Londra è una città indaffarata e complessa. E’ così grande, con i suoi 7 milioni di persone che vivono e lavorano che è difficile non perdersi nelle distanze dei luoghi. E’ una grande ragnatela di edifici, persone e spazi, immensa e globale dove vivono popoli provenienti dai 4 angoli della terra, che parlano quasi 200 lingue oltre all’inglese e praticano tutte le religioni del mondo. E’ difficile riuscire a vedere tutta Londra, ci vorrebbero anni e fare l’elenco di cosa vedere può essere fuorviante; la ricchezza di stimoli è veramente tanta, i percorsi sono imprevedibili. Quindi ognuno sceglierà ciò che gli interessa maggiormente. Il viaggiatore potrebbe decidere di limitare la sua visita alle cinque zone in cui si concentrano la maggior parte delle attrazioni più famose di Londra: Whitehall e Westminster, la City, Soho e Trafalgar Square, South Kensington e Knightsbridge.
Cuore della città, sulla riva sinistra del Tamigi è la City, un agglomerato di
2,7 km che occupa da quasi due millenni il sito ove, si sviluppò nel I sec. d.C
la città romana. Nel centro della City convergono otto strade al cui incrocio
c’è uno slargo irregolare sul quale si affacciano la Banca d’Inghilterra, la
vecchia Borsa e la residenza del sindaco, il Lord Mayor. Poco più a monte,
sempre sul Tamigi, è la City of Westminster, che incominciò a svilupparsi nel
sec. XI dopo la conquista normanna. Al centro di quest’ultima sta l’abbazia di
Westminster, luogo di sepoltura dei re e sede delle incoronazioni e di altre
cerimonie, in parte chiesa ufficiale, in parte museo nazionale. Tutto quello che
resta della reggia dei re normanni è oggi Westminster Hall, incorporato nel
Palazzo del Parlamento.
Il Palazzo Reale, Buckingam Palace sorge all’estremità del parco triangolare di St. James, la cui base va dal Parlamento a Trafalgar Square dominata da una colonna in onore di Nelson. Su di essa si trova la casa del primo ministro a Dowing Street. La via che, correndo lungo il fiume, collega Westminster alla City, è la più importante della città: nel primo tratto si chiama Strand e nel secondo Fleet Street. Per proteggere la city e il porto, i re normanni costruirono la Tower che servì anche come prigione.
Da Guglielmo il Conquistatore fino a Giacomo I (1603.25), tutti i sovrani inglesi vissero in questa fortezza. Oggi sono custoditi i gioielli della corona. A N e a O di Westminster si stendono gli eleganti quartieri del West end: Mayfair, Belgravia, Marylebone, Kensington, divisi dai parchi di St. James, Hyde Park, Kensigton Gardens, Regent’s Park, Soho e Bloomsbury. Sono quartieri questi attraversati da grandi vie commerciali come Piccadilly e Bond Street, Park Lane, Knightsbridge, Regent’s Street, Oxford Street, Charing Cross Road, Haymarket.
Nella parte orientale di Londra, nella giurisdizione dei boroughs di Newham,
Tower Hamlets e Southwark, si estende l’area dei vecchi docks nei quali si
avverte subito il livello di povertà della zona. Nel resto della città si
estendono i quartieri residenziali, verso le alture boscose di St. John’s Wodd,
Hampstead e Highgate, verso i parchi di Wimbledon e Richmond adatti a coloro che
amano camminare. Con il metro Charing Cross fino a Trafalgar Square per la
visita alla National Gallery, da suddividere possibilmente in giornate
differenziate talmente tanti sono i maestri dell’arte europea, dal Quattrocento
al Seicento. L’ingresso è gratuito e all’interno vi è un caffè, un ristorante,
libri e souvenir.
Opere di tutte le epoche e di ogni provenienza geografica al Victoria and Albert Museum con gallerie in cui si conservano tele e arte applicata, incsioni, disegni e abbigliamento; all’interno del cortile caffè e self-service; Metro South Kensington, in Cromwell Road. Si consiglia una visita infrasettimanale al British Museum in Great Russel Street, metro Holborn, Russel Square, con ingresso gratuito per vedere la Stele di Rosetta, due copie della Magna Charta, il fregio del Partenone, la più grande collezione di arte antica e la collezione di miniature e orologi. Vasto il negozio di souvenir e libri. Importante galleria ad ingresso libero per le mostre temporanee è la Tate Gallery in Millbank, metro Pimlic,. Infine una visita al Kew Gardens in Kew Road, metro Kew Bridge per le grandi e antiche serre da vedere in ogni stagione.
Un itinerario di suggestiva bellezza lo si può fare a piedi lungo il Tamigi al
mattino presto o verso sera quando la luce riflette sull’acqua, sui ponti e
sulle facciate degli edifici, partendo dalla riva sud dal metro di Waterloo,
punto di vista migliore per vedere i colori di Londra. Tappa fondamentale è il
South Bank Center con cinema, musei e galleri d’arte, centro commerciale e il
museo del tè e del caffè e spaccio che si trova sotto Tower Bridge: il Bramah
Museum. Per chi vuole fare shopping, Londra può assecondare tutti i gusti.
Naturalmente bisogna conoscere i posti dove acquistare le cose belle. Vi sono
alcuni negozi che offrono end of line o designer sale, articoli di moda della
passata collezione, e i negozi second-hand molto in voga.
I mercatini delle pulci sono delle vere miniere: Bermondsey Market (metro: Tower
Hill e autobus 78), Portobello market a Portobello Road (metro. Notting hill
Gate/Ladebroke Grove), Camden lock (metro: Camden Town). Per le antichità
vittoriane al Camden Passage (metro. Angel), per le boutiques e moda in Sloane
Street. Giro quindi su Oxford Street per Marks & Spencer all’estremità su Marble
Arch per la Virgin e HMV, H&M, Top Shop, Borders, Next, Gap, Muji. In Regent
Street si trovano i negozi di Burberry, Aquascutum, Church’s Jager e Country
Casuals, Dickins & Jones e Hamley. Per acquisti di artigianato orientale e di
alimentari si va al Covent Garden.
Nelle librerie lungo Charing Cross Road si trovano libri antichi e pubblicazioni su qualsiasi argomento: Foyles e Bell, Book and Radmall (metro: Leicester Square). I grandi magazzini sono originali e disorientanti per le loro dimensioni: Harrods e Harvey Nichols (metro: Knightsbridge) e Liberty’s in Regent Street. In molti quartieri si tengono mercati di frutta e fiori. Particolarmente interessanti sono: Brixton Market (metro: Brixton) il più bello ed esotico del sud di Londra con cibi, moda e musica afro-caraibici, Il Leadenhall Market in ambiente medievale (metro: Bank) A Londra si trovano cibi da tutte le cucine del mondo. Per la varietà e la raffinatezza raggiunte dai suoi chef, Londra è diventata la mecca della gastronomia. Global food, modern european e Cal-Ital (connubio fra cucina italiana e californiana) sono i termini usati per parlare di questo fenomeno
Debora Sanna
Autore: Viaggiatori .com
Data di pubblicazione: 11/01/2006
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