È una questione di energia... dicono gli elbani per indicare quella sensazione
di estrema positività e ottimismo che si vive quando si soggiorna su questa
stupenda isola, la più grande dell'altrettanto bello Arcipelago Toscano. Si
tratta di una sensazione di benessere che coinvolge il corpo e lo spirito,
trasportando i viaggiatori in un turbine di energia la cui origine è possibile
identificare in alcune caratteristiche peculiari, quasi esclusive nella loro
combinazione, di questa che è la terza isola italiana con i suoi 224 kmq.
Posizione nel Mar Tirreno, sottosuolo ricco di minerali, storia e leggende, natura tra le più cincontaminate d'Europa, panorami suggestivi: è la congiuntura che fa dell'Elba un posto dall'atmosfera quasi mitica, in grado di contendere la leadership di questo tipo alle più affascinanti mete del mondo. Ha uno sviluppo costiero, molto frastagliato, di 147 chilometri. Un susseguirsi di insenature e golfi arricchito da un paesaggio vario di pianure e colline e campagne tipicamente toscane coltivate a vite e montagne ricoperte di secolari castagni e colline ferrose, dove sorgevano le miniere di ferro del mondo antico.
L'abbondanza di minerali fa dell'Elba, uno dei luoghi più attraenti per gli
appassionati di mineralogia. E non solo. Si riscoprono antichissime discipline
di cura come la cristalloterapia che è riemersa nella memoria degli esseri umani
da un passato remoto in cui ci si curava solo con l'aiuto della natura. Un
tempo, infatti, quando l'uomo era in un intimo rapporto con la Natura e le sue
leggi erano conosciute le capacità terapeutiche delle erbe, delle piante, degli
alberi e anche dei sassi.
Non sorprenda quindi che queste terapie si ritrovino nel patrimonio medico e sciamanico di civiltà tra loro molto distanti: i celti e gli indiani d'America, per esempio, gli scandinavi e gli andini, tutti utilizzavano più o meno negli stessi modi e con medesimi rituali gli strumenti messi a disposizione dalla Madre Terra.
Sono molte le pietre coivolte in questa riscoperta, praticamente tutte. La zona
ferrosa per eccellenza si trova tra Rio Marina e Rio nell'Elba. Qui c'è la nera
ematite usata già dagli Etruschi per ottenere il ferro. E' considerata un
toccasana per tutte le ferite e le bruciature. Nei pressi di punta Calamita si
trova la magnetite, minerale ferroso magnetizzato. Altri minerali ferrosi sono
l'azzurrite e la pirite, con cristalli di quarzo che ha la proprietà di emettere
scintille; per il suo colore simile all'oro, esercitava un grande fascino sugli
antichi; aiuta a combattere le malattie polmonari.
Le proprietà di questi cristalli, così riccamente presenti nel sottosuolo elbano, forniscono all'atmosfera dell'isola un'insolita e benefica energia che va a sommarsi a quella fornita dal sole, dal mare, dai boschi e dai venti generando così un esclusivo connubio di salute e serenità. Forse per questo che chi va all'Elba una prima volta, ci torna sempre con grande piacere, quasi inconsciamente attratto.
Autore: Viaggiatori .com
Data di pubblicazione: 10/11/2005
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