Il V-day di Beppe Grillo ha avuto un grandissimo successo con la raccolta di 300.000 firme per portare in parlamento una legge che non permtta ai parlamentari già giudicati in Cassazione di essere votati.
E’ stata la prima manifestazione di piazza realizzata e organizzata quasi interamente su Internet con una mobilitazione di siti web e blog mai vista prima.
Numerosi utenti italiani hanno pagato di tasca propria con delle donazioni la manifestazione che molti hanno chiamato anche il Vaffanculo Day e in piazza a Bologna, principale città dell'”Evento”, si sono sentiti spesso cori con la famosa “parolaccia”.
I mass media tradizionali non avevano dato copertura all’evento e qualche telegiornale anche ieri sera ( ndr. sabato ) non ne ha parlato.
Gli stessi politici hanno minimizzato l’intera vicenda che, come ha spiegato lo stesso Beppe Grillo, testimonia soprattutto l’insofferenza di una buona parte di cittadini nei confronti della politica.
Casini ha parlato di “vergogna”, così come Rosy Bindi.
Intanto per molti, Beppe Grillo compreso, questo è solo l’inizio, anche se non si annuncia nessun nuovo partito poilico, ma piuttosto un nuovo movimento di protesta civica. Nato e organizzato su Internet.
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