Biciclette
E’ stata lanciata l’11 giugno la campagna promossa dal ministero
dell’Ambiente in accordo con Confindustria Ancma (costo complessivo di 15
milioni di euro) per eliminare i ciclomotori più vecchi e inquinanti e
sostituirli con mezzi più ecologici, biciclette comprese.
Si rivolge ai possessori di un vecchio ciclomotore euro 0, o comunque
costruito prima del 2001 che decidono di ottenere contributi per l’acquisto di
biciclette, veicoli elettrici e ciclomotori di ultima generazione a basso
livello di emissioni.
Chi rottama un motorino inquinante ha diritto a incentivi da 150 euro, fino a
un massimo di mille euro. Viene attuato un finanziamento totale anche per
chi non riacquista contestualmente un nuovo mezzo.
Per la demolizione occorre presentare la fotocopia della tassa di
circolazione in corso o dell’annualità precedente. L’elenco dei demolitori è
disponibile su www.ada-net.it.
Scooter
Anche per gli scooter è stata lanciata l’11 giugno la campagna promossa dal
ministero dell’Ambiente in accordo con Confindustria Ancma (costo complessivo di
15 milioni di euro) per eliminare i ciclomotori più vecchi e inquinanti e
sostituirli con mezzi più ecologici, biciclette comprese.
Si rivolge ai possessori di un vecchio ciclomotore euro 0, o comunque
costruito prima del 2001 che decidono di ottenere contributi per l’acquisto di
biciclette, veicoli elettrici e ciclomotori di ultima generazione a basso
livello di emissioni.
Chi rottama un motorino inquinante ha diritto a incentivi da 150 euro, fino a
un massimo di mille euro.
Per la demolizione occorre presentare la fotocopia della tassa di
circolazione in corso o dell’annualità precedente. L’elenco dei demolitori è
disponibile su www.ada-net.it.
Automobili
Previsti per le auto con emissioni di anidride carbonica non superiori a 140
g/Km sono stati fissati nel decreto 262/2006 confermato dalla Finanziaria.
Si rivolge a chi avvia alla rottamazione una vecchia auto Euro zero o Euro 1
e acquista una vettura nuova Euro 4 con emissioni di anidride carbonica fino a
140grammi/km. Degli incentivi possono usufruire sia le persone fisiche che le
persone giuridiche e i soggetti titolari di partita Iva. Persone giuridiche e
titolari di partita Iva possono tuttavia accedere agli incentivi, purché non
abbiano usufruito negli ultimi tre anni di aiuti pubblici sottoposti al
cosiddetto regime de minimis complessivamente superiori a 200mila euro.
I contributi consistono in un bonus di 800 euro e nell’esenzione dal
pagamento del bollo per tre anni, se la nuova autovettura ha cilindrata
inferiore a 1.300 cc., e per due anni, se la nuova vettura ha invece cilindrata
superiore a 1.300 cc. L’esenzione dal bollo è comunque sempre per tre anni se
l’auto viene acquistata da una persona appartenente a famiglie composte da
almeno sei persone che non siano proprietarie di un’altra vettura.
Basta stipulare un contratto con un concessionario e consegnare l’auto da
rottamare. Tutte le incombenze saranno a carico del concessionario. È però
indispensabile che l’auto nuova venga acquistata entro il 31 dicembre 2007 e che
venga poi immatricolata entro il 31 marzo 2008.
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