Via libera al decreto Gelimini sulla riforma della scuola. E’ diventato legge. Per il ministro dell’Istruzione si tratta di un passo importante per il ritorno alla ‘serietà e all’educazione’ ma per il resto dell’Italia questo decreto non avrebbe dovuto essere approvato.
Prima che fosse portato a Palazzo Madama per essere messo ai voti, le città italiane si erano mobilitate tutte in scioperi e cortei di protesta, lezioni universitarie boicottate nelle Università e trasferite nelle maggiori piazze di ogni città. Ma a nulla è servito: la riforma della scuola è stata approvata e il Pd ora promuove un referendum.
Nel frattempo oggi in tutta in Italia è sciopero generale. Questo arriva dopo giornate di scioperi, tafferugli e scontri come dimostra il video, principalmente verificatisi a Milano e Roma, tra studenti e polizia o, come avvenuto a Piazza Navona, tra studenti stessi, di destra e di sinistra.
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