Polemiche accese per il calendario 2011 che rappresenta pubi femminili e firmato dal fotografo Oliviero Toscani, presentato in occasione di Pitti Uomo.
Ma a distanza di qualche giorno è arrivato lo stop e i 12 scatti di parti intime femminili, realizzati dell’artista per una campagna pubblicitaria, non potranno più essere pubblicizzati. A stabilirlo è stato l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria.
Il calendario 2011 con le parti intime femminili è stato realizzato da Oliviero Toscani per il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale e distribuito in allegato al numero di gennaio della rivista di musica e cultura Rolling Stone Magazine.
Toscani, eclettico come sempre e ‘sconvolgente’ come sempre nelle sue opere, ha spiegato che nel calendario viene mostrato “l’essenziale e non quello che si vede nei soliti volgari calendari delle pin up: mostrano tutto, meno che quello. Un disvelamento al contrario. Queste dodici, magnifiche ‘tarte au poil’ senza età, sono autentiche”.
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