Juventus-Milan 3-2, una classica per lo scudetto che quest’anno si gioca per la Champions League.
Ma è sempre una classica del calcio mondiale e le due squadre lo dimostrano pienamente sul campo con una partita belissima a viso aperto.
Nel primo tempo, la Juventus va subito in gol con un assist preciso di Camoranesi per un fantastico Del Piero in forma strepitosa e straripante….se continua così non lo si può lasciare a casa dall’Europeo di Giugno 2008.
E del Piero con un diagonale di fino, preciso, ma non forte infila Kalac, il portierone rossonero.
Ma poi arriva il Milan e una grande doppietta di Pippo Inzaghi che dimostra tutte le lacune della difesa Juventina.
Un Milan che gioca meglio nel primo tempo che ad un certo punto potrebbe anche chiudere la partita, ma viene recuperato quasi allo scadere con il gol di un grande lottatore ( 10 anni al Bayer Monaco da titolare !) Brazzo Salihamidzic dopo una splendida palla recuperata con lapunta del piede da Del Piero su capitan Maldini, perfetto traversone di Camoranesi su Trezeguet che spinge la palla in porta o quasi, in quanto per metterla al di là della linea bianca definitivamente ci deve pensare un tocco dello scatenato Brazzo.
2-2 e si va neli spogliatoi.
E come accade spesso quest’anno, il secondo tempo è dominato dalla Juve nonostante il Milan riesca a tenere bene il campo dopo la giusta espulsione combinata al pur bravo Bonera per fallaccio su Sissoko
E la Juve spinge con i suoi grandi campioni, Camoranesi, Del Piero e un incontenibile Sissoko che neppure il fallaccio di Bonera ( non volontario) riesce a stendere.
E arriva il terzo gol ( che in qualche modo ripaga dalla partita beffa con il Palermo ) sempre del solito Brazzo con un grande colpo di testa su una punizione calibrata al centimetro da Camoranesi.
Per il Milan la rincorsa alla Champions League si fa dura, ma non ancora impossibile.
La Juve deve giocare ancora 5 partite più il recupero con il Parma di mercoledì. Se la Juventus giocasse sempre cosìpotrebbe puntare ad un clamoroso secondo posto. Ma visto gli alti e bassi della stagione, è meglio concentrarsi su ogni singola partita e poi fare i conti alla fine come giustamente dicono i giocatori bianconeri e lo stesso tecnico Claudio Ranieri.
Anche perchè la qualificazione matematica alla Champions League ancora non c’è, seppur, finalmente, vicinissima.
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