Nel settembre 2006 fu duramente contestata dai genitori dei ragazzini di una
scuola media per la sua doppia vita: impeccabile di giorno, senza veli di notte.
Ma la “pornoprof” di Pordenone non si è scoraggiata e, da Berlino, fa ancora una
volta parlare di sè. La docente di lettere a luci rosse torna sul web con un
video girato alla Fiera dell’Eros della capitale tedesca. Nei suoi confronti è
scattata la sospensione per contrasti con l’azione educativa.
Nel nuovo video diffuso su Internet, l’insegnante dapprima gira nuda per la
strade della città (dove la Fiera si è svolta alla fine di ottobre), quindi si
rende protagonista di show pornografici con gli ospiti della rassegna. La
professoressa – Anna Ciriani, in arte ”Madameweb” – è diventata celebre per una
polemica, scoppiata nel settembre 2006, dopo le proteste dei genitori dei
ragazzini della scuola media dove insegnava, che non volevano più, come
insegnante dei propri figli, una docente.
La sospensione è stata seguita da un commento della portavoce del ministro
della Pubblica istruzione, Tiziana Ragni, che risponde al capogruppo dell’Udc
alla Camera, Luca Volonté, che stamane aveva accusato il ministro Fioroni di non
aver parlato sul caso della porno-prof.
“Rassicuriamo l’onorevole Volonté sul silenzio del ministro: ci sono
circostanze nelle quali forse è più opportuno agire che commentare. E’ questo il
caso – aggiunge Ragni – dell’insegnante di Pordenone che oggi è stata sospesa
dal servizio, provvedimento in grado di parlare da solo. Possiamo ugualmente
rassicurarlo anche sul tiro a segno visto che, per questo tipo di disciplina
olimpica, nei Giochi studenteschi è espressamente vietata la pratica e sono
consentite solo lezioni teoriche. Ciò a cui, invece, va sempre prestata massima
attenzione – conclude la portavoce di Fioroni – è il ‘tiro al bersaglio’ che
però è tutt’altro tipo di sport e che molti, effettivamente, praticano”.
