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Champions League: Mancini, con l'Ajax l'Inter dovrà dare il massimo

Questa la terza sintesi della conferenza stampa di Roberto Mancini in vista di Inter-Ajax, gara valida per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League

Michele Basso A cura di Michele Basso - Sito web autore
Champions League: Mancini, con l'Ajax l'Inter dovrà dare il massimo

Questa la terza sintesi della conferenza stampa di Roberto Mancini in vista di Inter-Ajax, gara valida per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League, in programma domani sera alle ore 20.45 allo stadio "Giuseppe Meazza":

Mancini: domani sera pensa di confermare in porta Francesco Toldo?
"Credo di sì. Ora sta giocando con continuità e sta facendo bene. Julio Cesar, però, ora sta bene e ha recuperato al cento per cento da un infortunio".

Come mai ci sono così tanti sudamericani nell'Inter?
"Credo sia un cosa casuale. Tutte le squadre hanno tanti giocatori sudamericani, l'Inter forse ne ha più di altri. Se mi piacerebbe avere più italiani in organico? Non ci sono moltissimi italiani bravi e quelli che ci sono giocano tutti in grandi squadre che è difficile se li lascino scappare".

Come sta Juan Sebastian Veron?
"Anche per lui valuteremo domani mattina. Ci sono ancora ventiquatt'ore e credo possa recuperare al meglio. Sabato forse avrei potuto toglierlo un po' prima, ma lui è voluto restare in campo e questo credo significhi che si sente bene".

È rimasto deluso dallo spettacolo offerto da Juventus-Milan?
"Ho visto solo il primo tempo. Poi, visto che pensavo potesse terminare 0-0, ho preferito guardare il Barcellona. Devo dire che il terreno di gioco del "Delle Alpi" non ha aiutato molto i giocatori".

L'Ajax ha avuto sempre attaccanti molto forti nella sua storia e mi riferisco, ad esempio, a Marco Van Basten e Dennis Bergkamp. Crede che il giovane Huntelaar, attualmente a disposizione del tecnico Blind, possa riprecorrere le orme di questi grandi attaccanti?
"Non conosco benissimo Huntelaar. Sicuramente è un ottimo attaccante e può ancora migliorare tantissimo, ma arrivare ai livelli di Van Basten è molto difficile".

Domani sera vi aspetta la sfida più delicata della stagione?
"Non è delicata, è una gara importante come ce ne sono state altre. Come ho già detto prima, abbiamo l'obbligo di giocare una grande gara per vincere e passare il turno. Più si avanti in Champions League, più le partite diventano difficili perché non c'è tempo per recuperare e sono tutte sfide ad eliminazione diretta".

Fonte: Ufficio Stampa Inter

Autore: Michele Basso

Data di pubblicazione: 14/03/2006

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