E’ una maturazione costante e gustosissima, quella della nostra Carolina
Kostner, che ha ieri conquistato il secondo posto ai Mondiali di pattinaggio in
Svezia, seconda solo alla fortissima Mao-Asado. La gioia per la giovane Carolina
è massima, anche perchè la sua crescita è costante: nulla di che alle scorse
Olimpiadi, bronzo nel 2005 a Mosca, argento, ora, in Svezia.
Come già accennato, la vincitrice è stata Mao Asado, che si è aggiudicata il
Mondiale nonostante una caduta iniziale che per poco non comprometteva l’ intera
prova; ma non è stato così, da grande campionessa, si è rialzata, e con i
successivi salti, mozzafiato, ha fatto dimenticare a tutti l’ iniziale
difficoltà. I giudici le hanno attribuito un punteggio pari a 185,56, mentre la
nostra Kostner si è aggiudicata un straordinario 184,68. Al terzo posto si è
piazzata Yu-Na-Kim, con 183,20.
E c’è anche chi danza sul ghiaccio sciolto, in questo caso sull’ acqua di una
piscina. Stiamo parlando delle azzurrine del nuovo italiano, Tania Cagnotto e
Alessia Filippi, che si sono aggiudicate rispettivamente l’ oro europeo negli
800 stile libero e l’ oro europeo nei 600 stile libero. Alessia ha dedicato il
suo successo a Miro e Svevo, i due cugini ormai defunti dei genitori a cui lei
era molto affezionata e che a lei hanno dato tanto; poi ha aggiunto “‘Sono
stati mesi terribili, mi sono venuti tutti addosso e ora eccomi qua. Chi in me
non ci credeva onestamente non mi interessa, non basta quello che ho fatto?“.
Tania invece ammette: ”Non sono partita per vincere, ma quando le ho viste
vicine ho capito che era il momento di attaccare. Ora o mai più, mi sono detta,
e ho tirato fuori tutto quello che avevo“.
Ma non finisce qui, le nuotatrici italiane hanno conquistato anche la
medaglia di bronzo nella staffetta a squadre 4X200. Insomma, giornata campale
per li sport acquatici italiani, siano essi allo stato solido che a quello
liquido.
