La Roma ha piegato il Catania nella semifinale di andata del trofeo Coppa
Italia. Ma sarebbe più giusto dire che Totti ha piegato il Catania. E’ stato
infatti lui a consegnare la vittoria ai giallorossi, con un gol da cineteca che
rivedremo a lungo in rete ed in televisione: staffilata dal limite dell’ area.
Il Catania ha resistito ai romanisti per tutto il primo tempo, sfoderando anche
qualche azione pericolosa e temerari contropiedi, ma il gol, subito in avvio di
ripresa, gli ha tagliato le gambe. L’ 1 a 0, comunque, non è poi un risultato
negativo, la qualificazione è ancora possibile, certo a Catania ci vorrà l’
impresa.
La formazione della Roma oggi era composta da Curci, Antunes, Brighi,
Esposito, Giuly e Mancini. Perrotta, inoltre, è preferito a Pizarro nel ruolo di
playmaker; dall’ altro lato, il neo-allenatore Walter Zenga ha deciso di
rinunciare a Colucci, Sardo, Sottil e Vargas e di dare spazio a Gazzola e
Silvestre in difesa, lanciando Alvarez e Martinez a centrocampo. Scelte
temerarie ma azzeccate, e il Catania non ha infatti sfigurato, soprattutto, come
già accennato, nel primo tempo, complice anche una Roma addormentata, forse con
la testa proiettata alla prossima gara di campionato. I catanesi hanno saputo
chiudere bene gli spazi, ma raramente, nell’ effettivo, hanno saputo rendersi
pericolosi. Bella partita, ma la superiorità giallorossa in mezzo al campo, e la
classe infinita del capitano giallorosso alla fine hanno fatto la differenza.
