Erano ben in 40mila i fans dei Negroamaro a sostenere il fortunato gruppo
nella sua unica data italiana del tour 2008. Di questi, 37mila erano paganti, ed
i restanti 4mila erano lì grazie ad un biglietto omaggio, per questo concerto
attesissimo e discussissimo, divenuto realtà il 31 Maggio al Meazza, già pronto
per ospitare, Venerdì, Vasco Rossi. Questo gruppo giovane e controcorrente ha
avuto successo grazie alla precoce eliminazione dal Festival di Sanremo di
Bonolis,ed attualmente sono l’ unico gruppo italiano in grado di smuovere dalla
poltrona un così vasto e variegato pubblico.
Nonostante unica data italiana, i Negroamaro hanno dimostrato di averla molto
a cuore, dal momento che è in preparazione un DVD dell’ evento, che verrà
venduto a partire da Natale. E non si è trattato di un concerto banale, grazie
alla presenza di numerosi ospiti, chiamati a duettare con loro; ci sono stati i
Solis String Quartet, con i quali hanno cantato i pezzi più intimi (Un passo
indietro, Amen, Neanche il mare), il Mattafix Marlon Roudette, il grande
Jovanotti, ed il celebre Jena Paolo Kessigoglu, che ha accompagnato alla
chitarra "Una volta tanto": un pezzo questo che è valso il biglietto. C’è pure
il tempo per due cover, davvero ben riuscite: Luci a Sansiro e La guerra di
Piero.
Che dire di questi giovani? Che hanno osato, si sono allontanati dalle
proprie radici, sono più mainstream, più internazionali, e sotto la guida di
Giuliano Sangiorgi, autore dei pezzi e vocalist, rendono unica ogni canzone.
Jovanotti ha parlato così della sua presenza: "Sono venuto a rendere omaggio
al sogno di una musica che parte dal nulla, diventa grande e arriva a San Siro".
Complimenti ancora a questi ragazzi. Noi vi lasciamo con un video del loro
concerto, e con un video dell’ altro mega-concerto di pochi giorni fa, quello di
Vasco Rossi all’ Olimpico di Roma.
