Più marketing che scelte tecniche: questo uno dei motivi dei probemi del Real
Madrid. Parola di un ex come Luis Figo, che si toglie qualche sassolino dalla
scarpa contro chi lo aveva considerato ormai sul viale del tramonto, il Real
Madrid: "E’ naturale che si abbiano meno possibilità di vincere se l’intento
primario di una società è quello di creare un circo – ha dichiarato al
quotidiano spagnolo "Marca" – E’ bello essere accolti come re ma questa non
è realtà".
"La crisi del Real Madrid non mi sorprende affatto: del resto, quando il
marketing diventa il tuo obiettivo principale non puoi pretendere di ottenere
anche successi sportivi. Non mi ricordo di una squadra che, cambiando sette o
otto giocatori ogni stagione, abbia continuato ad ottenere successi".
"Tutto cominciò ad andare storto dopo i primi tre anni quando decisioni
di natura commerciale presero il sopravvento su quelle di natura tecnica. Si
cominciò ad ingaggiare solo grandi nomi, e quando le cose vanno così prima o poi
la paghi".
Il centrocampista portoghese fu il primo acquisto "galactico" di Perez, al
quale seguirono gli ingaggi di Zidane, Ronaldo,
Beckham (preferito a Ronaldinho che era nelle mani del Real),
Owen, Samuel, Robinho e
infine Cassanoper un totale di circa 400 milioni di euro di
investimenti.
Figo individua un altro perchè: le tournèe per il
mondo: "E bello girare il mondo ed essere accolti come re, ma è una
situazione irreale. Chiedete ai tifosi se preferiscono che la loro squadra vinca
o si trasformi in una formazione di Globetrotters". Infine lultima
stoccata, non meno penetrante delle precedenti. "Le dimissioni di Perez mi
hanno sorpreso per la loro tempistica: quando le cose vanno male è il momento di
insistere e non mollare, non era questo il momento giusto per uscire di scena".
Infine, il portoghese un’ultima stoccata la lancia proprio all’ex presidente
Perez: "Lui mi ha sorpreso, quando le cose vanno male bisognerebbe rimanere
al proprio posto e cercare di rimettersi in carreggiata". Il Real
attualmente è fuori dalle coppe e nella Liga è secondo ma staccato di ben 11
lunghezze dal Barcellona.
