A un passo dallItalia, qualità massima a prezzi low cost. Tra laghi cristallini e beauty farm miracolose, ecco il relax e la proverbiale ospitalità austriaca. Da provare per primi, anche con i più piccoli.
Con i festeggiamenti mozartiani, il 2006 è lanno dellAustria. Come se fosse necessario un anno speciale per aver voglia di varcare il confine di Tarvisio e ritrovarsi, a sole quattro ore da Milano e 3 e mezza da Bologna, in unoasi verdeggiante di benessere.
La Carinzia è la regione più meridionale dellAustria, una terra con cui la natura è stata decisamente generosa. Un universo spettacolare di acque che si stendono tra colline verdeggianti e vette innevate. Sono 1270 i laghi, di cui oltre 200 balneabili con temperature che raggiungono i 28°, e ben 23 le sorgenti termali naturali che alimentano gli spettacolari centri benessere della regione.
Sauna al profumo di fragola. Bagni di fieno purificanti. Immersioni nel siero di latte. Sono solo alcune delle specialità che servono i centri benessere certificati della Carinzia. Un sollievo per il corpo e per la mente. Villach, Wörthersee, Bad Bleiberg, Bad Kleinkirchheim suonano quasi impronunciabili per tutti noi, figli dellasfalto, spappolati tra tensioni e menate varie, stretti nella morsa del dovere e del piacere (degli altri). Eppure nomi preziosi perché è
qui che dobbiamo andare per mollare i freni, per riacquistare le energie, per risolvere piccoli e grandi malesseri grazie a bagni Kneipp, talassoterapia, ayurveda e cromoterapia, abbinate alle più moderne ed efficaci tecniche terapeutiche.
Riconquistare il benessere dentro di noi per godere appieno delle tante opportunità golose e originali che la Carinzia ha preparato per i suoi ospiti.
Chissà quante volte abbiamo faticato per escogitare giochi e passatempi per i nostri piccoli. In Carinzia le opportunità sono realmente straordinarie. Castelli incantati pieni di stanze segrete piene di sorprese, giornate da trascorrere in fattoria come tanti piccoli Heidi e Peter, pedalate in mountain bike che cominciano proprio sulla porta dellalbergo, trekking con cavalli e zattere, e poi scimmie e orsi, nascoste nei refrigeranti boschi, il teatro galleggianteNon basta?
Pensiamo allora alle prelibatezze e golosità di cui la Carinzia è particolarmente ricca. Dai superbi tortelloni Kasnudel, con ricotta e menta (il piatto nazionale), al rinfrescante sidro, la Carinzia offre un mucchio di ghiottonerie tutte da provare. Stiamo tranquilli che con tutto quello che cè da fare e grazie ai benefici trattamenti che tutti gli hotel offrono, non corriamo certo il rischio di ingrassare!
Ma Carinzia non è solo occasione garantita di benessere, è certa meta di divertimento. Infatti i carinziani, come sempre gli abitanti delle regioni meridionali, sono oltremodo festaioli. Non immaginavamo davvero la loro voglia di divertirsi, i bar e le birrerie sempre piene di musica e di gente che balla a tutte le ore del giorno e della notte. Ma chi lha detto che i popoli di lingua tedesca vanno a dormire con le galline?!
Se poi è la cultura quella che ci manca, non perdiamo le tante mostre sullacqua e la sua forza, il festival delle Erbe, la Notte Bianca al lago Wöthersee e la storia profonda e antica che ci raccontano i castelli e gli antichi villaggi che punteggiano le montagne.
Si avvicina lestate, avviciniamoci alla Carinzia. Linquietudine, la fatica, le tensioni si scioglieranno velocemente quando guarderemo il monte Dobratsch sdraiati su un lettino in tek, cullati dalla dolce musica di gong tibetani, inebriati dal profumo di oli essenziale con qualcun altro che si occupa delle nostre piccole pesti in tutta sicurezza.
Per ulteriori informazioni:
www.carinzia.at
