E’ stato presentato presso la sede di Borsa Italiana Zypad, il computer
da polso realizzato da Eurotech, societa’ attiva nella ricerca, sviluppo,
produzione e commercializzazione di computer miniaturizzati (NanoPC) e di
computer ad elevata capacita’ di calcolo (HPC).
Un computer al polso, come fosse un orologio. Pesa
meno di 300 grammi e servirà a chi lavora in situazioni critiche, come
vigili del fuoco e medici, che potranno avere le mani libere mentre si
collegano in Rete.
“L’idea che ha animato il progetto del computer da polso – spiega il
Presidente di Eurotech Roberto Siagri – è quella di “lasciare le mani libere
all’utilizzatore”. Zypad permetterà, infatti, di lavorare, connessi in rete,
senza essere legati ad una postazione fissa. I computer indossabili – ha
proseguito Roberto Siagri – ci regaleranno una nuova libertà di movimento,
rivoluzionando positivamente le nostre abitudini”.
Alcune applicazioni del prodotto “sono nel campo del soccorso medico, o della
difesa e della protezione civile, o nella logistica. Un impatto “consistente”
sui ricavi del gruppo si vedrà a partire dal 2007, ha detto ancora il management
senza dettagliare cifre.
“Per il futuro – ha concluso Siagri – Eurotech ha in progetto lo sviluppo di
computer indossabili disegnati specificatamente per ciascuna delle diverse
categorie di lavoratori ai quali sono destinati per rispondere al meglio ad ogni
esigenza professionale.
Il nostro obiettivo e’ realizzare il sogno di Mark Weiser, pioniere del
cosiddetto ubiquitous computing, e del suo concetto sintetizzabile nella frase
“Le tecnologie piu’ importanti sono quelle che scompaiono. Esse si intrecciano
con la vita di tutti i giorni fino a divenire indistinguibili da essa.”
Il costo si aggira attorno ai 2000 euro.
