"La tv della libertà punterà a creare una grande piazza mediatica fatta dalle
persone comuni", racconta Giorgio Medail, direttore della nuova
rete dei Circoli della Libertà. "Lo faremo attraverso numerosi gazebo, i gazebo
della libertà, sparsi nelle piazze italiane".
Le trasmissioni prenderanno il via da lunedì 11 giugno alle 14, sul canale
862 di Sky e su 17 emittenti regionali. Supervisore del progetto è
Michela Vittoria Brambilla, presidente dell’Associazione Nazionale
Circolo della libertà, affiancata da Dede Cavalleri.
"Ci sono temi di grande interesse – spiega Medail – come la sicurezza, il
sistema fiscale, la giustizia che sono molto sentiti perché toccano direttamente
la vita di tutti i giorni. Faremo sentire la voce di queste persone".
“Ci saranno poi diverse rubriche interessanti come My tv, che è la tv
in cui qualunque persona può diventare reporter e filmare un evento,
raccontare un fatto, sollevare un problema. Ci sono già arrivati
molti video che portano all’attenzione problemi locali, legati al
territorio, uno spaccato su cui è importante riflettere”.
Buonitalia è invece la finestra che la Tv della libertà aprirà su
quelle realtà positive che spesso sono trascurate dalla nostra informazione.
"Sì, la buona notizia non fa notizia. Noi vogliamo invece dare molto spazio
anche a ciò che in Italia funziona, dal mondo dell’economia e dell’impresa a
quello del volontariato", sottolinea Medail, un veterano delle reti Mediaset.
