"Siamo la Apple dell’auto e la 500 è il nostro iPod. La Fiat non creperà più:
ora dobbiamo diventare i migliori". Sergio Marchionne è un fiume in piena
descrivendo la nuova Fiat 500, gioiello della casa automobilistica torinese.
Marchionne sostiene di essere l’autore e la mente della nuova pubblicità
della Fiat 500: "Ho impiegato un’ora e mezzo per scrivere il testo al computer.
Ma ce l’avevo in pancia da giorni".
Lo spot della nuova Fiat 500 "Ricostruisce il Dna del gruppo Fiat", dichiara
a La Stampa. "Abbiamo sputato sangue in questi anni per ripulirlo e
ricominciare. Oggi, 4 luglio, per la Fiat è un nuovo inizio. Tre anni di catarsi
per tornare a riveder la luce".
Le immagini le ha scelte lei? E’ una delle prime domande dell’intervistatore.
"Ho dato spunti, anche forti. Amin, Pol Pot. Alcuni sono stati scartati. Nella
mia testa c’erano solo parole e immagini. Poi è saltato fuori il bambino del
"Nuovo cinema Paradiso" di Tornatore. È lui che guarda le foto, nello spot. Il
suo sorriso buffo rappresenta il nuovo primo giorno della Fiat".
La sua immagine preferita? Per De Meo è Ciampi che mette le mani sulla bara dei
caduti di Nassiriya. "Falcone e Borsellino. E Valentino Rossi che solleva un
braccio al cielo dopo la vittoria. Quanta energia e forza in quel gesto, quanta
italianità… questo è un Paese che non sa volersi bene".
Il video:
