Celentano entra sulle note di Prisencolinensinainciusol, poi arriva la
Littizzetto che balla intorno a lui, nella puntata cult di sabato sera di Che
tempo che fa su Raitre.
Celentano parla poco della manifestazione della Cdl di sabato scorso. "Perchè
sei voluto venire in onda contro la manifestazione?" gli chiede Fazio. "Quando
ho deciso non ne sapevo nulla e se lo avessi saputo sarei venuto lo stesso per
andare contro la manifestazione" risponde Celentano. E aggiunge: "non so neanche
perchè hanno manifestato". "Contro la finanziaria" gli spiega Fazio e lui
risponde tra il serio e lironico: "Hanno fatto bene allora".
Riflette sul potere, "pericoloso perché se non lo controlli ti spinge a fare
cose che non si devono fare, come la guerra o gli inceneritori che spargono
nell’aria polveri sottili che ci fanno venire il cancro". Insiste: "Andreotti
diceva che il potere logora chi non ce l’ha, non è vero, logora chi ce l’ha".
"Ma tu, nei tuoi silenzi, pensi?", gli chiede Fazio. La risposta viene dopo
una lunga pausa: "In tv tutti non lasciano spazio tra una parola e l’altra
perché hanno il terrore che l’audience crolli. Io credo di essere un po’
ritardato a captare le cose… Perché ci deve essere lo spauracchio di non fare
un discorso con calma?".
Infine, satira e religione. "Il Vaticano ha sbagliato. Ironizzare anche su un
fatto religioso è un messaggio grandissimo in questo periodo, non è irriverente.
Non protestare sarebbe come dare una lezione di tolleranza anche alle altre
religioni, dire ‘non arrabbiatevi se…’. Anche su Gesù ci sono barzellette
bellissime, che possono raccontare pure i bambini. Gesù era un comico, e Dio non
è quel barbuto che ci immaginiamo, serio… Dio è giovane, e bellissimo".
In chiusura arriva la Littizzetto che chiede un autografo sulle mutande di
unamica e poi Fazio e Celentano si allontananosulle note di una rivisitazione
di Diana di Paul Anka.
Ecco il video:
