E’ attesa per venerdì 31 marzo l’uscita de "Il Grande Silenzio", il nuovo
film di Philip Groning. Sarà niente di meno che il rivale di ”Basic Instinct
2”, l’attesissimo film di Sharon Stone. Il pubblico cinematografico sarà
chiamato a scegliere tra un affascinante viaggio che conduce
lo spettatore per 160 minuti, senza dialoghi, interviste e commenti tra i monaci
certosini di Chartreuse sulle Alpi francesi nei pressi di Grenoble, e la
pellicola, omaggio alla trasgressione, della Stone.
La pellicola racconta dei sei mesi trascorsi dal regista nel monastero della
Grande Chartreuse, nelle Alpi francesi, per fotografare la vita dei monaci
certosini: i monaci del famoso monastero hanno accettato ma a una condizione,
che anche lui entrasse in clausura per cinque mesi e che osservasse con loro la
regola del silenzio. Una regola che viene rotta solo per pregare e per cantare.
Il contratto prevede che per almeno 7 anni non verrà permesso di girare alcun
altro film nel monastero. Comunque, considerato che fino a questo momento non
era mai stato dato il permesso di girare, questo film potrebbe rimanere unico.
"Il primo impulso che mi ha spinto a realizzare questo film" ha detto Philip
Groning è stato quello di riflettere le origini arcaiche della nostra civiltà,
il terreno su cui è basata la nostra cultura.
Che cosa lha spinto a girare un film sulla Grande Chartreuse? "Allinizio
volevo fare un film sul concetto di tempo, sulla contemplazione del tempo. Solo
in seguito si è concretizzata in me lidea di girare un documentario sulla vita
di un monastero. Tra gli ordini dove è osservato il silenzio, mi è parso che
quello dei Certosini sia il più interessante. I monaci vivono in piccole celle
con letti di paglia, la loro stufa è una piccola scatola di latta, ma la loro
vita è stabile e intensa: ogni giornata è così organizzata che difficilmente si
trova tempo per se stessi. Ci sono preghiere anche la notte. La vita è quella
delleremita, ma al centro di una grande comunità."
Presentato al Festival di Venezia nella sezione Orizzonti la scorsa edizione,
accolto con grande entusiasmo ai Festival di Rotterdam e di Toronto, il film ha
appena vinto il Gran Premio della Giuria al Sundance e il prestigioso Premio
attribuito della critica tedesca assegnato durante la Berlinale 2006.
Il film, che in Germania ha sbancato il botteghino superando persino "Harry
Potter", sarà distribuito in Italia da Giovanni Tamberi Metacinema.
