Un originale mix di rock vintage e modernità pop che si coniugano nel
terzo lavoro della band. L’album è stato registrato su nastro,
preferendo la tecnica analogica a quella digitale. Una scelta
coraggiosa che, per i costi elevati, presuppone la capacità di incidere
i pezzi senza troppi errori.
Francesco Sarcina, Marco Castellani, Stefano Verderi e Alessandro Deidda
hanno presentato dal vivo "Officine Meccaniche" al Rolling Stone di Milano.
"Dopo tre anni passati in tournée abbiamo avuto bisogno di una pausa" spiega
Francesco Sarcina, cantante-chitarrista e autore dei pezzi.
"In questo periodo ci sono stati dei cambiamenti importanti nel nostro
lavoro, abbiamo deciso di proseguire assumendoci in prima persona le decisioni
sulla nostra carriera, liberandoci da chi finora ci ha condizionato sul piano
delle scelte e perfino della musica".
Il nuovo tour della band è annunciato per il prossimo gennaio. "Uno dei
problemi dei due album precedenti era la distanza oggettiva che esisteva con
quello che poi facevamo sul palco", racconta Alessandro Deidda.
"Ci ha sempre dato fastidio sapere che ci fosse gente convinta che noi
fossimo una band costruita in studio. Per questo abbiamo passato tanto tempo in
tour: per convincere tutti che sappiamo suonare. Con ‘Officine meccaniche’
abbiamo colmato questa distanza".
Nella confezione del nuovo music phone Nokia 5300 Xpressmusic, che arriverà
nei prossimi giorni nell’offerta Tim Tribù, sarà incluso anche una scheda di
memoria con il nuovo album de ‘Le Vibrazioni’.
