Con Massa a 39 punti e Raikkonen a 32, Alonso e soprattutto Hamilton sono
distanti, rispettivamente a quota 48 e 58.
Qualche cosa è cambiata nella
scuderia anglo-tedesca. Lo si capisce dalle parole del 22enne britannico, che,
al termine della corsa ad Indianapolis, ha candidamente dichiarato: «A questo
punto, è realistico prendere in considerazione l’ipotesi di vincere il mondiale.
Se ci fosse anche solo una possibilità cercherei di non farmela scappare».
Come dargli torto? I ruoli si sono ormai ribaltati e anche se Hamilton dice:
«Fernando è un pilota straordinario, io da lui ho solo da imparare».
Anche in casa Ferrari le cose non vanno come ci si attendeva prima dell’avvio
di campionato. Ma l’aria che si respira è molto più pesante. Stefano Domenicali,
al termine della gara di Indianapolis, ha dichiarato: «È chiaro che non siamo
contenti del risultato finale, perché l’obiettivo della Ferrari era il primo
posto. Sappiamo comunque che adesso dobbiamo fare progressi a trecentosessanta
gradi: vettura, piloti, squadra. Tutti insieme».
Ecco il video con la sintesi del Gran Premio:
