Parte male l’ avventura italiana agli Europei 2008, parte molto male, con un
sonoro 3 a 0 rifilatogli dagli arancioni di Van Basten. La partita è stata
sempre a senso unico, salvo nelle battute iniziali. ma a rompere l’ equilibrio è
stato un episodio sul quale si parlerà a lungo: Buffon in uscita si scontra con
Panucci che rimane a terra a bordo campo, Van Bronckhorst calcia e sulla
traiettoria, a tu per tu con Buffon, ci mette lo zampino Van Nistelrooy, che
insacca; è fuorigioco, ma per l’ arbitro Panucci tiene in gioco l’ attaccante…ed
è vero, peccato che il difensora romanista sia a bordo campo, a terra,
infortunato. E’ 1 a 0, con Toni ammonito per proteste. E questo è il preludio ad
un calvario azzurro che non ammette repliche ne scusanti. La svista c’è stata,
ma il dominio olandese, da qui in avanti, è stato indiscutibile.
Non passano nemmeno 10 minuti e dagli sviluppi di un calcio d’ angolo per l’
Italia, l’ Olanda parte in contropiede, a coprire ci sono, inspiegabilmente,
Gattuso e Di Natale, che non riescono ad impedire a Sneijder una bella girata
che si insacca, con Buffon incolpevole, in uscita disperata. la difesa italiana
fa acqua in ogni settore, il centrocampo è timido, Toni spento.Si va a riposo,
con la speranza che le cose possano cambiare nella ripresa.
Non è però così, Donadoni si ostina a confermare la dicutibile formazione di
partenza, e non cambia nulla, fino al 9′ quando subentra Grosso, autore di una
convincente prestazione. A breve distanza l’ uno dall’ altro dentro pure Del
Piero, autore di due buone conclusioni, e Cassano, che ha un buono sprint
iniziale, ma che si spegne sul finale. Gli azzurri così si fanno più pericolosi,
ma il reparto difensivo proprio non c’è, e sugli sviluppi di un nuovo
contropiede arriva persino l’ autogol di un’ imbambolato Zambrotta. Ed il
parziale potrebbe essere stato ancora più pesante, se non fosse stato per una
traversa ed una conclusione di poco a lato della formazione olandese…per l’
Italia, si è capito che proprio non era serata da due fattori: l’ errore
clamoroso di Toni a tu per tu con Van Der Saar, il salvataggio sulla linea della
difesa arancio.
C’è poco da dire, la formazione iniziale si è mostrata inadeguata, con un
Ambrosini preferito a De Rossi ancora da spiegarsi, ed un Del Piero che ha
dimostrato di valere la maglia da titolare. Non è piaciuta la dichiarazione di
Donadoni, che a fine partita è sembrato voler mascherare la brutta prestazione
italiana dietro la pressione per l’ esordio (l’ Olanda non è che avesse già
giocato 30 partite) e dietro all’ errore arbitrale. Molto più convincente Buffon,
che subito dopo, ha detto: "Che dire, dobbiamo chiedere scusa, la sconfitta è
stata stra-meritata e la prestazione imbarazzante: chiediamo scusa, dobbiamo
sicuramente fare meglio".
L’ Italia ancora ci crede, certo è che adesso è davvero dura.
Un’ episodio,
