Olimpiadi Invernali 2006 di Torino: oggi il via

Inizierà questa sera l'olimpiade invernale di Torino 2006, quando la
fiaccola, ideata da Pininfarina, verrà portata prima nella sede della Cerea e
poi sulle acque del Po, in quella che sarà l’ultima frazione del suo lunghissimo
viaggio che ha toccato tutte le regioni italiane.

Per chi vorrà assistere dal web, le olimpiadi saranno a portata di click:
l'offerta della Rai per gli appassionati di sport si arricchisce grazie ad
internet. Dalla cerimonia di apertura di questa sera fino a quella di chiusura,
verranno infatti trasmesse non solo attraverso i canali tradizionali dell'etere
ma anche tramite il portale
www.torino2006.rai.it.
Dalle 18 di oggi, gli internauti troveranno nella home page di Rai.it il link al
sito dedicato ai Giochi invernali. A cinquant'anni da Cortina '56, che
rappresento' la prima Olimpiade trasmessa in tv in Italia, il portale
dell'emittente pubblica offre dunque agli italiani tutti i grandi eventi legati
a questa competizione sportiva.

Intanto Khristian Ghedina, dopo le parole pronunciate
ieri al termine della prima prova di discesa libera sulla Kandahar Banchetta,
chiede venia al pubblico italiano: ''Chiedo scusa, e' stato solo uno sfogo. Mi
sono comportato come un ragazzino, ma ho 36 anni e non lo sono più”. E poi getta
acqua sul fuoco: “Oggi, nella seconda prova, sono già andato meglio”.

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, afferma
che “ci sarà una 'vigile e misurata attenzione del Governo' affinchè
nulla possa 'offuscare il sereno' svolgimento dei Giochi”. Si pronuncia anche il
Ministro dell'Interno Pisanu, in merito alla sicurezza. ''E' stato fatto il
massimo possibile, a questo punto ci auguriamo che anche i leader
dell'opposizione intervengano – ha detto parlando a palazzo Chigi – per evitare
azioni che qualcuno potrebbe ritenersi giustificato a fare''.

“Non ci sono segnali di minaccia da parte del terrorismo internazionale
rivolta alle Olimpiadi di Torino – ribadisce Pisanu -. Non sono arrivati segnali
in tal senso né ai nostri servizi di informazione né a quelli degli altri Paesi.
Tuttavia, teniamo altissima la guardia”.