Formula 1, GP Malesia: per Schumacher la Ferrari è competitiva

La griglia di partenza del gp di Malesia si disegnerà soltanto domattina, fra
le 7 e le 8 italiane. Nelle libere del venerdì Michael Schumacher non é andato
oltre il sesto tempo nella prima sessione ed il settimo nella seconda, ma il
tedesco della Ferrari è soddisfatto.

"Pensiamo di essere a posto – dice Schumi – oggi siamo contenti di come
abbiamo costantemente migliorato il ‘set up’ della macchina. E’ un fatto
incoraggiante. Per quanto riguarda i tempi, mettendo da parte quelli dei
collaudatori che svolgono un lavoro diverso da noi altri, credo che il quadro
sia abbastanza chiaro".

Ovvero: Renault, Ferrari, McLaren e Honda sono vicine come in Bahrein, con la
Williams in agguato. "Io forse sarei potuto essere più veloce con le gomme nuove
nella mia prima uscita in pista, ma ho perso tantissimo tempo in una curva del
terzo settore. La consistenza delle gomme Bridgestone però sembra piuttosto
buona. Penso che siamo competitivi anche qui e spero che potremo lottare per la
pole position e per la vittoria anche qui in Malesia".

L’unico preoccupazione, per la Ferrari, potrebbe venire dalla tenuta del
motore. Dei quattro in gara domenica scorsa in Bahrein (oltre a quelli del
Cavallino, anche quelli montati sulle Red Bull di Coulthard e Klien), due sono
stati cambiati: per cedimento dopo il traguardo quello dello scozzese e dopo
accurato, conseguente, controllo quello di Massa.

Il motore di Schumi invece non dà segnali preoccupanti, anche se nel box
rosso sono pronti. Il cambio costringerebbe il tedesco a perdere dieci posizioni
in griglia di partenza, ma Schumi dice: "E’ una opzione teorica, ma speriamo
proprio che non si debba fare. Al momento non c’é rischio".