24enne si suicida dopo aver letto le istruzioni per farlo

di

Monica Lopardo

AVEVA SOLO VENTIQUATTRO ANNI il ragazzo che si è tolto la vita dopo
aver consultato alcuni siti internet dedicati al
suicidio
.

Il ragazzo, originario della provincia di Bari, soffriva di forti crisi
depressive e aveva tentato il suicidio diverse volte. È questo il motivo per
cui i genitori lo tenevano sempre sotto controllo e lo facevano seguire da un
medico. Le cure sembravano essere efficaci, ma era solo apparenza.

La sera del suicidio, il ragazzo è uscito di casa dicendo di andare ad
un concerto a Bari. Poi è sparito. I genitori hanno cercato invano di
rintracciarlo al cellulare e poi hanno deciso di controllare al computer la
cronologia dei siti internet
consultati dal figlio. Tra gli ultimi siti
c’erano proprio quelli che spiegano i modi più veloci e indolori per
togliersi la vita
.

Un sito ha rivelato al ventiquattrenne che con il
monossido di carbonio
poteva morire, senza soffrire. E lui dopo averlo comprato in un ipermercato,
si è chiuso in macchina per imbottirsi di farmaci.

Il padre del ragazzo ha denunciato l’accaduto ai carabinieri e ha
chiesto che i siti incriminati vengano oscurati. Ha infatti dichiarato:
“Voglio capire chi diffonde su internet informazioni di questo tipo e cosa li
spinga a farlo. Non so se siano dei maniaci o degli sciacalli. Dico solo che
questi siti vanno chiusi e i responsabili devono essere arrestati”.

Il web rappresenta oggi una fonte preziosissima di informazione, ma può
diventarlo anche di provocazioni molto pericolose.

È giusto che circoli sulla rete ogni tipo di informazione senza filtro?