Dopo il boom dell’agriturismo la Regione Liguria si prepara a
lanciare quello dell’ittiturismo, vale a dire le case dei pescatori
aperte alla ristorazione e alla ricettività.
Attività ancora agli albori in Liguria, ma che una volta legata a quella di
pescaturismo, già avviata in diverse località delle due riviere, potrebbe
costituire un formidabile valore aggiunto all’offerta turistica regionale.
Per questo, la Regione Liguria si appresta a varare una legge, la prima in
Italia, dove agriturismo, pescaturismo e ittiturismo vengono disciplinati,
qualificati e valorizzati in un unico testo legislativo.
L’annuncio del prossimo varo della nuova legge è stato dato ieri al
salone Slow Fish di Genova dagli assessori regionali liguri
all’Agricoltura e al Turismo Giancarlo Cassini e Margherita Bozzano.
Il concetto su cui il provvedimento poggia è molto semplice: si tratta di tre
settori che puntano a promuovere, oltre che le bellezze naturali e
paesaggistiche, le produzioni agroalimentari di qualità, di terra e di mare.
Fonte: HelpConsumatori.it
