Il "tintore" della Fontana di Trevi questa mattina è tornato a colpire a
Roma, gettando da Trinità dei Monti mezzo milione di palline colorate che sono
rotolate lungo la famosa scalinata fino ad arrivare alla Barcaccia, la fontana
di Piazza di Spagna. Lo riferiscono fonti dei Carabinieri.
Graziano Cecchini, questo il nome del cinquantacinquenne, lo stesso che lo
scorso ottobre aveva versato del liquido colorante nella Fontana di Trevi
tingendola di un colore rosso sangue, ha agito con l’aiuto di altre tre persone,
due maggiorenni di 25 e 22 anni e un minorenne di 17.
Il mezzo milione di palline rosse, gialle, blu e verdi è stato trasportato
sul posto con un furgone, liberato dai sacchi e gettato lungo la scalinata che
porta a Piazza di Spagna.
I quattro sono stati subito bloccati da carabinieri in borghese che
stazionavano nella piazza, e al momento sono in stato di fermo. I tre
maggiorenni sono stati arrestati per interruzione di pubblico servizio, mentre
il minorenne è stato denunciato.
Carlo Rienzi, presidente del Codacons, ha commentato il lancio chiedendo al
Comune di Roma di assumere Cecchini come promoter turistico. "Già con la Fontana
di Trevi tinta di rosso, Cecchini ha attratto l’attenzione della stampa mondiale
e ha richiamato un gran numero di turisti nella capitale. Ora la sua nuova
iniziativa delle palline colorate avrà analoghi effetti e contribuirà ad
esaltare una delle tante bellezze artistiche di Roma".
"Ci chiediamo quindi se non sia il caso di assumerlo come promoter turistico
della capitale, cosicché la pubblicità generata da tali iniziative non sia più
indirizzata verso la singola persona, e quindi inutile, ma vada a beneficio
dell’intera città".
Il video:
