"Music farm è il mio Sanremo" dice Simona Ventura raccontando che, per
partecipare alla terza edizione del reality, che parte il 21 marzo su Raidue, si
sono messi in fila artisti e case discografiche. Le fa eco il produttore Giorgio
Gori: "Music farm si è guadagnato un posto nel panorama musicale: è la stessa
discografia a riconoscerlo".
Se alla prima edizione il reality si proponeva di recuperare vecchie glorie e
togliere un po’ di polvere ad artisti finiti nel dimenticatoio, alla terza prova
sfoggia invece un cast più di attualità, con nomi come Jenny B, Leda Battisti,
Laura Bono, Franco Califano, Massimo Di Cataldo, Alberto Fortis, Silvia
Mezzanotte, Pago, Simone Patrizi, Alessandro Safina, Ivana Spagna e Viola
Valentino, ex moglie di Riccardo Fogli, che vinse ‘Music farm’ nel 2004.
"Gli artisti oggi studiano i loro programmi, dal tour agli album, partendo
proprio dalla loro partecipazione a ‘Music farm’ che, per organizzazione –
spiega Gori – è meno precario di Sanremo, e in più fa vendere dischi". La prova
del miglioramento del programma, oltre che dagli ascolti dello scorso anno,
viene anche dalla presenza nel cast di Spagna e Massimo Di Cataldo, "che gli
anni scorsi avevano detto di no e invece ora – aggiunge il produttore – hanno
cambiato idea".
Così, ugualmente, per il prossimo anno Gori spera di avere nel cast anche le
sorelle Paola e Chiara e la vincitrice di Sanremo Alexia, che per questo giro
hanno passato mano. Tante le novità di quest’edizione: lo studio, che è quello
dell’ ‘Isola dei famosi’, un meccanismo di sfida tra squadre al posto delle
nomination e il daytime affidato a Max Novaresi, che avrà uno studio all’interno
del loft degli artisti. L’ appuntamento diurno sarà diviso in due parti: una
dedicata al riassunto del giorno precedente e una alla sfida canora, i cui
risultati andranno a influire sulla competizione della prima serata. Sempre dal
loft andrà in onda in diretta, tutti i giorni, dalle 15.30 alle 17, ‘Gli
spostati’, trasmissione radiofonica di Radiodue. Anche Rai Sat Extra aprirà una
finestra quotidiana su ‘Music farm’, dalle 17 alle 19, oltre a proporre in
replica, di venerdì, la puntata serale del martedì. Già stretti anche accordi
con i gestori telefonici Tim e Vodafone per il reality in versione telefonino.
Ogni settimana i cantanti, accompagnati dal maestro Fio Zanotti e da
un’orchestra di 26 elementi, si esibiranno in studio sia interpretando loro
brani sia cover, e saranno giudicati da una giuria di giornalisti di settore e
dal televoto. Per i primi martedì, la conduttrice Simona Ventura, al suo secondo
‘Music Farm’, avrà come spalla comica Lucia Ocone, che verrà poi sostituita da
Gene Gnocchi fino all’ultima puntata, dove verrà decretato il vincitore, cui
andranno i 150mila euro in palio. Tra i partecipanti a quest’edizione, Ventura
punta molto sul tenore Alessandro Safina: "vorrei che perdesse qualche chilo per
diventare – dice – il Clooney della lirica italiana".
Anche se Music Farm è il suo Sanremo, la conduttrice spera di tornare, un
giorno, a presentare il Festival: "al tempo non avevo gli ingredienti, mi
piacerebbe rifarlo con un anno per prepararlo, ma c’é tempo, a Sanremo si torna
anche a 70 anni, come Baudo, e io sono ancora giovane". Ventura non nasconde
neanche di avere sempre intenzione di diventare, un giorno, dirigente
televisivo: "il mio contratto scade nel 2007, ma ho un’opzione per rinnovarlo
per altri due anni o svincolarmi a costo zero, e sono sempre della stessa idea:
se uno vuole fare il dirigente deve iniziare a farsi vedere meno in video, anche
se – conclude – mi piace molto l’idea del manager-giocatore".
