Fonte: HelpConsumatori.it
Aumentano i tumori in Italia come in tutti i paesi industrializzati ma si
muore sempre di meno. I dati del rapporto 2006 pubblicato sul sito Epicentro
dell’Istituto Superiore di Sanità, parlano di 250 mila nuovi casi l’anno,
162.756 tra gli uomini e 129.247 tra le donne.
In media un uomo ogni tre e una donna ogni quattro hanno la probabilità di
avere una diagnosi di tumore nel corso della vita (0-74 anni). Nel rapporto
emerge che i tumori colpiscono prevalentemente in età adulto-avanzata.
Nel periodo 1998-2002 i cinque tumori più frequentemente diagnosticati sono
risultati fra gli uomini i tumori della cute diversi dal melanoma (15,2%), il
tumore della prostata (14,4%), il tumore del polmone (14,2%), il tumore della
vescica (9,0%), e quello del colon (7,7%); tra le donne, il tumore della
mammella (24,9%), i tumori cutanei diversi dalmelanoma (14,8%), il tumore del
colon (8,2%), il tumore del polmone (4,6%) e quello dello stomaco (4,5%).
Tra gli uomini l’incidenza del tumore della prostata ha superato quella del
polmone. Tra le donne il tumore della mammella rappresenta circa un quarto dei
casi e si conferma il trend in crescita del tumore del polmone.
La mortalità per tutti i tumori in Italia si presenta in diminuzione sia nei
maschi sia nelle femmine. Diminuisce anche la differenza di incidenza dei tumori
fra Nord e Sud, molto forte negli anni Settanta.
