Il calciatore Ashley Cole denuncia Google: “Mi da del Gay”

Ashley Cole, giocatore dell’Arsenal,
è finito in una bufera di scandali dopo che la stampa inglese lo ha accusato di
aver partecipato a un’orgia gay. La vicenda nasce da quanto pubblicato lo scorso
12 febbraio sul “News of the World”. Sulla prima pagina del domenicale
capeggiava la foto di Cole accompagnata da un servizio su due misteriosi
calciatori, uno dei quali nazionali inglesi,
”sorpresi in un’orgia omosessuale”.

Cole ha intrapreso un’azione legale contro il tabloid britannico e contro il
Sun, che ha ripreso la vicenda: diffamazione, molestie e violazione della
privacy sono le accuse.

”Non c’è alcuna verità in queste insinuazioni
– ha dichiarato Graham Shear, l’avvocato di Cole –
Ashley Cole non tollererà questo tipo di
giornalismo codardo e lotterà per ottenere giustizia. E’ una disgrazia che
Ashley sia costretto ad avere a che fare con insinuazioni così sgradevoli”.

Ma nel mirino degli avvocati è finito anche il noto motore di ricerca Google,
colpevole di aver associato il nome di Cole al termine “gay” nelle sue pagine di
ricerche. Cole ha chiesto chiarimenti e minacciato di sporgere denuncia anche
contro il motore di ricerca.

“Sono curioso di capire se l’associazione del
termine ‘gay’ con il nome ‘Ashley Cole’ sia stata una scelta editoriale oppure
una conseguenza del fatto che in molti negli ultimi tempi abbiamo compiuto
questo tipo di ricerca su Google”, ha aggiunto Shear.

Secondo le prime ricostruzioni, volute dal quotidiano Guardian, il
collegamento sarebbe stato prodotto dal software di indicizzazione di Google,
che ha associato al nome del giocatore la parola “gay”, essendo i due termini
presenti in molte pagine web, all’interno dello stesso contesto.