Francesco Baccini: Dolcenera mi ha usato

"Mi ha usato solo per venir fuori e per emergere": Francesco Baccini, su Eva
Tremila in edicola domani, non usa mezze misure per descrivere Dolcenera.

A un anno esatto da Music Farm, il cantautore spara a zero sulla finalista
dell’ultimo Sanremo.

Baccini racconta così i giorni all’interno del reality: "Ho resistito qualche
giorno, poi ho cominciato a litigare con tutti. E in quel casino ho visto in
Dolcenera una specie di àncora. C’era del feeling, anche artistico, ci
ritrovavamo davanti al pianoforte. Lei ha iniziato a lanciarmi segnali, sguardi.
Non potevo pensare che fosse tutta una finta. Appena si sono spenti riflettori
non mi ha più neanche rivolto la parola. L’ho chiamata qualche volta e lei
riattaccava il telefono. Poi mi ha telefonato per dirmi che forse era meglio se
non ci fossimo più visti. Non abbiamo mai preso neanche un caffé al bar. Ci si
parlava solo davanti a trenta telecamere. Mi sono sentito usato".

"Usa il mio nome solo per farsi pubblicità", ha continuato Baccini,
commentando la notizia che Dolcenera parla ancora di lui come un amico.

"Di recente ha detto che siamo come parenti. Forse come un lontano zio
australiano che non vedi mai… Brutto essere così falsi".

"Però sono tranquillo come una pasqua. Ci
ho messo una pietra sopra quando mi sono accorto che Dolcenera era mossa da
altri motivi che si chiamano carriera. Mi ha usato come un pupazzo per altri
fini. Mi rendo conto che la gente ha visto una storia senza un finale, ma ero
stufo di fare il bambino piccolo che aspetta il giocherello".

Baccini se la prende anche con il Festival di Sanremo, da cui è stato
escluso: "La tv oggi fa schifo e soprattutto ignora la musica. Prendi Sanremo.
Come si fa a far gareggiare cantautori con interpreti? come decidere chi sia il
migliore tra un centometrista e un lanciatore di giavellotto".