Quando Frank Hursey stava lavorando con materiali molto
assorbenti, quando si tagliò, alla fine degli anni ’80. Immediatamente, egli
prese del materiale vulcanico e decise di provarlo sul taglio. Il prodotto
funzionò così bene che Hursey decise di svolgere ulteriori esperimenti. Dopo tre
brevetti e dieci anni di ricerca e sviluppo in università e ospedali, il
QuickClot è ora pronto per la commercializzazione.
Si tratta di un materiale granuloso impacchettato in
singole dosi che possono essere applicate direttamente su una ferita
sanguinante. Il materiale poroso di cui è costituita la polverina assorbe
l’acqua presente nel sangue, facendolo coagulare rapidamente, in 2
minuti soltanto, quando di solito ce ne vogliono più di 10.
"L’esatta natura di QuickClot è coperta da segreto" dice
Bart Gullong, portavoce della
Z-Medica,
produttrice del prodotto. "Ma gli ingredienti di base si trovano in alcuni
cosmetici. QuickClot è chimicamente e biologicamente inerte, non è un derivato
delle piante, per cui non ci sono rischi di trasmissione di malattie, e non
provoca allergie".
Il materiale in se è indistruttibile, tanto che viene
scaldato a varie centinaia di gradi durante la preparazione, e costa circa 20
dollari per unità. Al momento, la ditta ha allo studio anche una versione di
QuickClot per uso domestico e veterinario.
Ma perché allora non usarlo anche nelle emergenze in ambulanza o durante
operazioni chirurgiche a rischio? La polverina emostatica è ancora troppo
pericolosa, perché quando assorbe l’acqua rilascia una notevole quantità di
calore, causando spesso ustioni di secondo grado. E gli stessi militari devono
adoperarlo solo in caso di estrema necessità.
