Nel 15° turno della Serie A, i nerazzurri hanno travolto 4-0 il Torino a San
Siro.
A Milano i campioni d’Italia, che fino a quel momento avevano sofferto la
manovra rapida del Torino (solo panchina per Recoba) vanno avanti al 38′ con un
rigore dubbio realizzato da Ibrahimovic. Sbloccato il risultato, l’Inter si
abbatte come una valanga sui granata, e nella ripresa, tra il 5′ e il 7′
chiudono i conti con Cruz e Jimenez.
Alla mezz’ora poi e’ Cordoba a siglare il 4-0 definitivo. A Livorno, subito
avanti con De Rossi (ma e’ immediato il pari di Tristan), la Roma ci prova in
ogni modo a superare la resistenza dei toscani, ma Totti non e’ ancora al top e
qualche imprecisione sottoporta lascia la truppa di Spalletti sull’1-1.
”Meglio essere avanti di 5 punti che di 3. Però è ancora lunga, bisogna
rimanere concentrati e fare attenzione”, commenta Roberto Mancini si sforza e
prova a considerare ancora apertissimo il campionato.
”La Roma è una grande squadra, la Juve ha il vantaggio di non fare le Coppe”,
ripete Mancini. ”Queste squadre arriveranno in fondo”, aggiunge prima di
ammettere: ”Certo, se chi è davanti continua a vincere, dietro qualcuno può
cominciare a chiedersi come si possa recuperare. E’ capitato anche a noi, ma la
strada è ancora lunga”.
In fondo alla classifica successi fondamentali per Siena ed Empoli: i
bianconeri di Beretta si impongono a Marassi per 3-1 (per il Genoa e’ crisi),
mentre uno strepitoso poker di Pozzi lascia il Cagliari all’ultimo posto in
classifica in compagnia della Reggina, che dovra’ pero’ recuperare la partita
con il Milan. Il posticipo e’ Napoli-Parma.
