Video: Real-Madrid Roma 1-2. I gol di Taddei e Vucinic portano ai quarti di Champions league 2008 la squadra giallorossa.

La Roma c’è, è ai quarti di finale della Champions League, destinata, con
tutta probabilità, a rimanere l’ unica squadra italiana a passare il turno verso
il tragitto per l’ ambito trofeo. L’ impresa è storica, perchè conquistata su
uno dei campi più difficili e caldi del mondo: il Santiago Bernabeu, contro uno
degli “squadroni” europei, il Real Madrid.

La grandezza della squadra giallo-rossa è stata la spregiudicatezza (e di ciò
bisogna complimentarsi, in primis, con mister Spalletti): scesa in campo a
completa trazione anteriore, ha fin dalle prime battute assediato la porta del
Real, annichilendone i giocatori. Gli spagnoli hanno intuito che la Roma non era
lì per andare a casa, quando Aquilani ha fatto tramare la traversa con un tiro
da distanza abissale e defilata; lì, hanno capito che non sarebbe stata una
passeggiata, complice anche un Robinho non al meglio, autore di diversi errori.

Al termine del primo tempo il risultato è sullo 0 a 0, e Spalletti osa ancora
di più, inserendo Vucinic, mossa che rappresenterà il vero scacco matto al Real.
L’ attaccante crea infatti spazi, porta palla, fa tremare gli spalti con tiro
che si stampa sulla traversa e provoca l’ espulsione di Pepe. Il tutto in 30

minuti, Roma in vantaggio al 73′ con Taddei, raggiunta quasi subito, al 75′ dal
gol di Raul. A questo punto la Roma è stata brava ad impedire la transagonistica
degli avversari, continuando a giocare, senza timore. Da questo
atteggiamento, a 2 minuti al termine della partita (92′), arriva il
gol-qualificazione, marchiato Vucinic.

Un Real piuttosto imbarazzante quello di ieri sera, privo di Van Nistelrooy,
e con in campo un Robinho ben al di sotto delle aspettative. Positivo invece il
portiere Casillas, che per un paio di volte è riuscito a ritardare l’
esultanza dei giallorossi. Tra i giocatori della Roma, autori tutti di una
prestazione più che soddisfacente, emergono i nomi di de Rossi, Aquilani e
Vucinic, superlativi.