Il pareggio per 1-1 della gara di andata aveva spaventato i tifosi, ma la
Fiorentina si è presentata il match di ritorno come nessuna squadra italiana ha
saputo fare in Champions League quest’ anno: fredda, cinica. E l’ impresa le è
riuscita, è in semifinale, dopo aver espugnato il PSV Eindhoven per 2 gol a 0.
Al Phillips Stadion è stato
un dominio viola assoluto, in gol con la punta di diamante della squadra, il
rumeno Adrian Mutu, autore di una doppietta. I gol sono arrivati al 38′ ed al
54′. E pensare che la staffilata di Koevermans, al 7′ minuto, parata
magistralmente da Frey, avrebbe potuto scoraggiare i Viola ma non è stato così:
al 21′ Santana suggerisce per Pazzini che però da troppo poca potenza al tiro;
subito dopo è Montolivo a farsi pericoloso, e ancora, poco più tardi, Santana,
con un tiro potente salvato sulla linea dalla difesa olandese. Finalmente, al
28′, la Fiorentina passa, su calcio di punizione.
La ripresa inizia subito nel segno dei Viola, che partono in contropiede,
Pazzini a tu per tu con Gomes si fa parare il tiro e a botta sicura arriva Muto
ad insaccare. Ci sarebbe il tempo anche per il tris, ma la palla di Pazzini
sfila a fil di palo. Sul finale, grandi emozioni: Ujfalusi atterra in area
Lazovic e l’ arbitro assegna calcio di rigore: sul dischetto va Simons, e Frey è
straordinario a respingere il tiro. Termina così una partita emozionante che da
l’ accesso alla Semifinale di Coppa UEFA alla Fiorentina, che dovrà vedersela
con i Rangers.
